Gentile mamma,
da ciò che descrive emerge una difficoltà che, alla sua età, può essere compresa come una forma di ansia legata al momento del distacco serale. Il fatto che sua figlia inizi già dal pomeriggio con domande come “mi vuoi bene?” o “tu dormi sotto?” ci indica che non si tratta semplicemente del momento dell’addormentamento, ma di un bisogno più profondo di rassicurazione emotiva e di vicinanza.
In una prospettiva psicodinamica, il sonno rappresenta per molti bambini un momento delicato perché implica “lasciarsi andare”, separarsi temporaneamente dalla figura di riferimento e tollerare una quota di incertezza. Questo può diventare più intenso in situazioni familiari come una separazione, dove il bisogno di sicurezza tende ad aumentare.
È importante distinguere tra il bisogno emotivo – che va accolto – e il comportamento (evitare di dormire da sola), che se mantenuto rischia di rinforzare la difficoltà nel tempo.
Le suggerisco alcune indicazioni pratiche:
-
mantenere una routine serale stabile e prevedibile;
-
accogliere le sue paure con frasi semplici e rassicuranti, senza modificare la regola del dormire nel proprio letto;
-
accompagnare gradualmente il distacco, riducendo nel tempo la sua presenza;
-
cercare coerenza educativa anche con la nonna, perché modalità diverse aumentano l’insicurezza della bambina.
Comprendo anche il suo bisogno di avere spazi personali: è un bisogno legittimo e importante. Offrire confini chiari non significa essere “cattiva”, ma aiutare sua figlia a sviluppare sicurezza e autonomia.
Se la difficoltà dovesse persistere, può essere utile un breve percorso di supporto per comprendere meglio i vissuti emotivi della bambina e accompagnarla in questa fase.
Ricevo in studio e online:
📍 Spazio Salute – Via Domenico Bruni, 5, Grottammare
📍 Dama Medica – Via Giuseppe Garibaldi, 1, Cupra Marittima
Dott.ssa Linda Speziali – Psicologa Clinica
Resto a disposizione. 🌷