Fobie

Da quasi 6 mesi ho problemi con il mio stomaco

marzio

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e da quasi 6 mesi che ho problemi con il mio stomaco ho avuto finora 5 attacchi di panico conclamati con brividi, nausea,totale inappetenza e rutto in continuazione. ho problemi seri credo nel digerire. all'apparire di un attacco di panico i giorni successivi non mangiavo quasi nulla fino a che il medico non mi ha prescritto farmaci duplici e diversi per ogni attacco di panico e conseguente inappetenza. (pantorc,pantoprazolo,riopan e peridon) Gli attacchi di panico, gli altri 3 li sto avendo ogni giorno da qualche giorno. non mangio più niente quasi mi sento debole e ho paura di non trovare una cura o una soluzione presto mi accerterò di non avere nulla dal punto di vista medico. mi serve una mano assolutamente ho solo 20 anni e mi sto rovinando la vita con qualcosa che non riesco nemmeno a curare e comprendere. ho perso 10 kg nell'ultimo mese mi serve una mano grazie

10 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Giovanissimo Marzio, i disturbi legati all’apparato digerente sono la causa di stress emozionali molto significativi legati alle situazioni della sua vita mentre, gli attacchi di panico, sono indicativi di un pericolo “esistenziale” e “profondo” che sta vivendo dentro a se stesso nella relazione con l’esterno. Inoltre è importante sottolineare che, il cibo e quindi l’alimentazione, possiedono in sé un significato psicologico di accettazione o rifiuto degli eventi che provengono dall’esterno. Quindi, l’inappetenza della quale lei soffre rappresenta un rifiuto di accettare una realtà che la fa soffrire e la disturba particolarmente minacciando ed alterando la sua propria integrità psicofisica. A mio parere fa benissimo ad affidarsi ad un medico per uno screening organico ma, contemporaneamente, si ponga l’obiettivo principale di scoprire l’origine emotiva e psicologica degli attacchi di panico perchè stanno compromettendo seriamente gli organi vitali del suo corpo. Cordiali saluti
Salve Marzio, una volta accertato che il disturbo non è organico, ma solo funzionale, pur continuando le cure prescritte dal medico è consigliabile intervenire da un punto di vista più psicologico. Per gli attacchi di panico e per il ripristino della funzionalità digestiva, di un certo aiuto possono essere tecniche di rilassamento o il training autogeno, che però richiedono un discreto periodo di costante allenamento prima di dare risultati. Sarebbe utile sapere se è successo qualcosa di importante prima dell'esordio degli attacchi di panico, oppure se questi sono il risultato di tanti elementi accumulati nella propria esperienza personale, familiare, sociale. Sarebbe da capire che cos'è che la spaventa o che cosa non riesce a “digerire”. Le consiglio di rivolgersi a qualche psicologo psicoterapeuta della sua zona con esperienza in questi particolari tipi di disturbi.

Dott.ssa Elena Lugato Padova (PD)

Gentile Marzio, dovrebbe in primo luogo accertarsi ad escludere un disturbo di tipo fisico. Fatto questo a mio avviso avrebbe senso che lei iniziasse un percorso per trovare un significato a tutto ciò che le sta accadendo prima ancora di trovare una cura. Il suo corpo le sta parlando, molto probabilmente c'è qualacosa che non riesce a "digerire" nella sua vita e al quale probabilmente non presta attenzione. Le persone intorno a lei cosa ne pensano? Come vedono il suo problema? cari saluti
Buongiorno, la terapia più rapida ed efficace per la soluzione del disturbo da attacchi di panico è la terapia EMDR, un metodo riconosciuto a livello internazionale e consigliato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in quanto permette una risoluzione definitiva del problema. Spesso l'origine di questi problemi è di origine traumatica, nel senso che un evento, recente o più lontano, oppure una somma di eventi, non elaborati in modo completo dall'individuo, che portano alla nascita di disturbi che influiscono anche gravemente con il benessere e la salute psicofisica. Ormai gli studi internazionali hanno dimostrato come gli psicofarmaci possano dare un supporto momentaneo, che risolve i sintomi ma non la causa generante, per cui sospesa la cura, i problemi si ripropongono sotto la stessa o altra forma. Il corpo reagisce a tutto questo in vario modo, come voce urlante del disagio, aggiungendo spesso sofferenza e disagio. A mio parere dovrebbe al più presto iniziare un percorso terapeutico di questo tipo per risolvere questa situazione che le crea un disagio così profondo con delle così gravi ripercussioni sul corpo. Cordiali saluti.
Hai problemi con il tuo dtomaco o sono gli attacchi di panico che ti preoccupano? mi pare che ci sia un po di confusione, e forse è proprio questa che ti sta creando dei problemi...lo stomaco è la sede delle nostre emozioni belle o brutte che siano, in questo momento è un campanello di allarme, sta cercando di inviarti un sos, devi imparare a dargli ascolto. Le tue continue tentate soluzioni, farmaci, digiuno ecc, non fanno altro che allontanarti dalla soluzione. Quindi, intanto abbandonati e ascolta il tuo stomaco, qual'è la sensazione che provi? Poi credo sia necessario che tu prenda in cosiderazione una breve psicoterapia, ovviamente escludi eventuali compomissioni mediche. In bocca al lupo...
Gentile utente, penso che un accertamento medico più approfondito si imponga. Solitamente gli attacchi di panico non danno una sintomatologia così grave a carico dello stomaco, per cui potrebbero coesistere due disturbi, Tenga presente che lo stomaco è molto sensibile alle arrabbiature, mentre gli attacchi di panico sono un disturbo d'ansia e quindi si collegano a problematiche ansiogene. cordiali saluti
Caro Marzio,ritengo che prima di ogni cosa bisogna avere la certezza che in te non ci siano patologie organiche. Procedi, quindi, ai necessari accertamenti del caso seguendo le prescrizioni del tuo medico curante e qualora le analisi risultino completamente negative, ti consiglio di consultare uno psicologo/a (anche c/o ASL territoriale) per poter comprendere ed approfondire il tuo attuale assetto emotivo ed affettivo ed identificare le recondite motivazioni che causano i tuoi disturbi di ansia/attacchi di panico (diagnosi per ora solo ipotetica). Ti faccio i miei auguri e ti saluto con cordialità.
Carissima, Sono veramente addolorata nel leggere la tua situazione. Il mio consiglio si basa comunque su un metodo naturale: respiri lunghi, tante passeggite o sport, meno medicinali e cerca comunque di parlarne con i tuoi familiari ed amici. Cordiali saluti

Dott. Luca Bidogia Venezia (VE)

Buongiorno, la situazione appare grave, mi chiedo se sia successo qualcosa in particolare 6 mesi fa. Vi sono strumenti molto efficaci che con pochi incontri ottengono ottimi risultati in più del 90% dei casi di attacchi di panico. Condivido la sua scelta di accertare il prima possibile che non vi siano cause fisiche. Lo faccia e poi cerchi uno psicoterapeuta nella sua zona che si occupi esplicitamente degli attacchi di panico e ansia, e vedrà che riuscirà a trovare una strada per uscire da questi 6 mesi. Del resto il suo corpo e la sua mente sono stati abituati a 20 anni di assenza di attacchi di panico. Esercizi di rilassamento e respirazione che possono essere trovati in libri o sul web possono essere anche utili, ma sono palliativi e dalla situazione che descrive la necessità è quella di rivolgersi ad un professionista preparato. Ci faccia sapere.
Gentile ragazzo potrebbe rivolgersi presso il centro di salute mentale della sua zona. Li può avere accesso al servizio pubblico. Oppure cercare o farsi consigliare un professionista in privato.

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