Psicoterapia

Era un narcisista?

Giulissa Magi

Condividi su:

Salve, ho passato gli ultimi 6 anni con un uomo che me ne ha fatte vedere veramente di tutti i colori; quando abbiamo iniziato a frequentarci mi ha raccontato cose che poi non erano vere e aveva varie relazioni tenute a distanza tra cui io. A tratti mi lasciava perché non sicuro di ciò che voleva per poi scoprire che in quegli stacchi vedeva l altra o l altra ancora addirittura la ospitava a casa perché non viveva in zona e come se ne andava tornava da me con nuove promesse e prese di coscienza, questo per circa 2 anni e mezzo poi sembra che da tre anni in qua abbia condotto una vita lavoro suoi figli ed io perché passava la maggior parte del tempo con me.
Non nego anche grandi aiuti economici ma grandi sofferenze perché è una persona poco empatica egoista e spesso ha approfittato delle mie condizioni al tempo precarie finanziariamente parlando per promettere cose che poi manco a fatto.Verso la fine dell anno I rapporti si erano un po' raffreddati e anche sessualmente non per volontà sua ci eravamo molto allontanati anche se praticamente vivevamo insieme,a gennaio visto che era veramente assente dedito solo al suo lavoro e la sera il tempo di cenare poi si addormentava sul divano gli ho detto che così non andava bene perché eravamo tipo due sposati da 50 anni e lui mi ha detto che qualcosa gli si era rotto e che non provava più per me ciò che provava prima. C'è da dire che in questi sei anni ha praticamente fatto tutto lui, se ne andava e tornava, passava dal non sono innamorato al non posso stare senza te,al non voglio vivere con te al compriamo casa.
Insomma da gennaio è andata sempre peggio perché poi più lo vedevo distante e scoglionato e più mi allontanava anche perché il fatto che gli facevo notare cose che faceva non belle verso di me lo facevano incavolare e come per punizione magari faceva pure peggio.. Poi un piccolo avvicinamento di qualche ora un giorno e un rapporto sessuale che serviva forse più a lui che a me per poi scoprire che aveva ricominciato con i social nel senso che dopo una delle sue cazzate mi aveva promesso che non sarebbe più andato su fb e invece ho scoperto casualmente che aveva un nuovo profilo fatto una settimana prima. Mi son sentita usata. Credo che in fondo non sia mai cambiato ma sono io che anni fa lo controllavo ossessionata dai vari tradimenti e adesso da un anno circa per proteggermi non ho più voluto guardare.Lui è un traditore bugiardo e vigliacco e mi rendo conto che mi direte che ci sei stata a fare ma forse più che amore a un certo punto è diventata dipendenza affettiva e sicuramente anche io ho i miei tasselli di vita da mettere a posto con uno psicoterapeuta. Dopo anni però riesco a gestire meglio la situazione prima davvero ero ossessionata adesso sento un senso di vuoto anche se l ho lasciato io ma sento che va bene così solo che ho paura come uno che accende la miccia di una bomba e si fa piccolo piccolo in attesa che scoppi.. Ho paura che arrivi da un momento all altro..
È vero che si è dato alle nuove conoscenze su fb e forse sono solo io che l ho scoperto adesso ma se ce una cosa che ho capito è che torna sempre anche quando la sera prima era a letto con un altra,senza scrupolo e senza vergogna magari la segna nel telefono con il nome di un uomo come ha già fatto ma da me torna sempre.
È riuscito a farmi tirare fuori comportamenti che non avrei mai immaginato e anche poco dignitosi o fuori di testa,a volte facevo fatica a riconoscermi ma i tradimenti, le bugie,le frasi come quelle dell ultima settimana : Conti il giusto.
Non ti amo.Se vuoi andare vai.

Dopo che mi ha pregato e supplicato di non lasciarlo perché senza me non c'è l avrebbe fatta ti lasciano spiazzato.. Chi cacchio sei dei due????????
Detto questo mi sono documentata e credo che sia un narcisista perverso o quanto meno ne ha moltissimi tratti ma non so come comportarmi per buttarmi veramente alle spalle tutto questo perché sarà folle ma una parte di me lo teme e una lo vorrebbe. Grazie a chi risponderà

8 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno,


perchè ti interessa tanto sapere se lui sia o meno un narcisista? a mio avviso la vera domanda che dovresti porti è questa: come mai io sono ancora legata a lui nonostante tutto? hai parlato di dipendenza affettiva nel testo e probabilmente è così. più che concentrarti su che razza di uomo sia lui prova a concentrarti maggiormente su te stessa e sui motivi che ti legano ancora a lui e  per fare questo ti è senz'altro di aiuto intraprendere un percorso terapeutico. 


Cordialmente.


 

Prima di tutto voglio dirti che dalla tua testimonianza traspare una grande sofferenza e mi dispiace per la situazione che vivi e sopporti da tempo. Di buono c'è la consapevolezza, la tua, di aver condiviso anni della tua vita con un uomo narcisista e manipolatore. Si: si manipola con le bugie, per restare più a lungo in più situazioni e trarne energie e potere personale, come se esso fosse un inscindibile tratto di fascino personale dato da una perversa vigliaccheria. Se non avete bambini, getta la spugna. Lo vuoi anche perché ti ha inconsciamente strangolata con un doppio legame alle altre sue donne.


Il mio consiglio è di smettere di snaturarti e riprenderti il tuo dono più importante: tu e le tue nuove opportunità. Anche se lo porti in terapia se continua a mentire non è guaribile. Riscatta la tua vita facendoti aiutare. La libertà è un dono che non ha pari, e la puoi riconquistare con la forza della tua consapevolezza. Ricordati lo vuoi perché ti ha triangolata, messa in competizione con altre, ed è una trappola sua. Buona fortuna

Gentile signorina/ra


dal suo racconto mi pare che serva poco oggi capire se sia un narcisista o altro. E' una di quelle situazioni conflittuali che lei ha lasciato andare avanti forse per troppo tempo. E' vero che di fronte alle sue (di lui) dichiarazioni di amore e di distacco lei è rimasta molto spiazzata e non ha saputo reagire pensando sempre che la parte a lei piacevole prendesse il sopravvento, ma ora è tempo di prendere una decisione. O continuare in questa continua incertezza di rapporti e accettare tutte le conseguenze o voltare pagina e chiudere definitivamente la relazione. Sta a lei decidere. Sta a lei chiedersi cosa vuole nella vita. Ciascuno di noi ha bisogno di amore ma non certamente di un amore esclusivo. Un amore può terminare. Un altro può nascere e si può coltivare. Decida lei e non segua troppo ciò che le diranno gli altri, compresi gli psicologi. Si riprenda la vita nelle proprie mani e sia lei l'artefice del suo benessere.

Salve Giulissa, 


Il senso di vuoto che prova è parecchio comprensibile visto quanto questo rapporto la scrollasse continuamente. Questi tipi di rapporti, dove ci sono dei continui riavvicinamenti e allontanamenti hanno un aspetto che ha qualcosa di simile agli atti di autolesionismo: mentre soffriamo, mentre sentiamo dolore e disperazione, ci sentiamo VIVI.


Ecco da dove viene il suo senso di vuoto, dalla stasi, dalla quiete dopo la tempesta di anni che per quanto sia logicamente migliore della situazione precedente, ha anche un aspetto inquietante. La paura del ritorno di un passato burrascoso e contemporaneamente un inspiegabile desiderio dello stesso ritorno. 


Quello che però la inviterei a fare, oltre a seguire una Psicoterapia come lei stessa ha preso in considerazione, non è tanto di individuare una categoria "patologica" nella quale individuare il suo ex compagno, anche se questo sicuramente la può aiutare a difendersi, ma piuttosto di considerare la complessità e la disfunzionalità dell'intero rapporto.


Credo sia questo che l'abbia sfiancata e portata allo stremo delle forze, il doversi rapportare in maniera così difficile, sempre in allerta, così preoccupata da arrivare ad anestetizzare le sue paure, non perché non esistessero più, ma perché non riusciva più a sostenerle.


Si prenda una pausa Giulissa, respiri e riscopra quanta vita c'è in ognuno di quei respiri. 


Le auguro una buona rinascita


 


 


Michaela Mortera 

Ciao Giulissa,


sei molto chiara nel parlare dei tuoi sentimenti e desideri, della loro conflittualità , della tua ambivalenza nei confronti di questa persona.


Forse però non è tanto importante trovare una definizione psicopatologica per lui quanto piuttosto capire quali parti di te e perchè , si siano legate a lui ed abbiano colluso in una relazione durata così a lungo.


L'altalena di atteggiamenti del tuo partner, la speranza di riuscire ad averlo tutto per te, la frustrazione e la speranza...la rabbia, la passione, l'odio...tutta questa miscela di sentimenti e di emozioni sono a volte come una droga, una tossicomania da cui è importante liberarsi....ma anche comprendere perchè tu lo abbia permesso, con il fine di non farlo accadere più.


Accenni all'ipotesi di una psicoterapia, io sono convinta che debba essere una necessità perchè questo tipo di legame affonda le sue radici nella tua storia, nei legami affettivi, parentali e non solo ,che hai vissuto nella tua infanzia ...Comunque adesso non riaprire la porta se quella persona dovesse tornare con il suo bagaglio di illusioni...interrompi, sei stata bravissima a farlo , non tornare indietro.


Pensa solo questo, per lui forse è una coazione a ripetere proprio il fatto di riconquistare la tua fiducia per poi tradirla...Non è giusto, cerca aiuto e non farti fare più del male.


Ti auguro di farcela ad uscirne del tutto,


affettuosamente

Gentile signora credo che la cosa più importante per lei, in questo momento di difficoltà, sia cercare di riprendere in mano la sua vita e lavorare su di sè attraverso un percorso psicologico piuttosto che diagnosticare all' "altro" qualcosa. Gli altri sono come sono, ma sta a noi costruire le nostre difese per tutelare il nostro benessere. Siamo noi i protagonisti principali della nostra salute ed imparare ad ascoltarci, a capire cosa ci fa star bene e cosa no, è uno dei traguardi più auspicabili anche se non sempre così semplice. Però è così che lasciamo ben poco spazio alle altre persone di ferirci profondamente e a lungo.


Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.


Saluti.


 

Gentile Signora, lei è ancora giovane, chi glielo fa fare a vivere questa storia tormentata e senza alcun senso? Continuare a stare con un persona che Lei definisce "un traditore bugiardo e vigliacco" può essere deleterio e causarle ulteriori sofferenze psichiche e fisiche. E' vero, come Lei afferma, che questa persona può ormai rappresentare una "dipendenza affettiva", ma qual è il prezzo che lei sta pagando adesso per la sua stabilità emotiva e sentimentale? E quale sarà il prezzo della sua stabilità psicofisica che dovrà pagare in seguito?


Dato che ha già preso coscienza di alcune sue difficoltà affettive e relazionali ("anche io ho i miei tasselli di vita da mettere a posto con uno psicoterapeuta") è auspicabile che Lei persegua quanto prima questa strada, così da potersi liberare in modo sano ed indolore da questa situazione a dir poco insensata e potenzialmente distruttiva.


Un cordiale saluto.

Cara Giulissa, la diagnosi di quest'uomo ha veramente importanza per lei? Le serve sapere che ha un disturbo di personalità X più tratti di disturbo Y per staccarsi da lui e dalla sua negatività? La sua lettera mi dice che molto sa su questo tipo di personalità, quindi dovrebbe anche aver compreso che non si vince mai con costoro.


Il problema è un altro, vale a dire che lei dovrebbe lavorare sulla dipendenza creata ad arte da questa persona, attraverso un'altalenanza perversa tra azioni per se-durre e azioni per respingere. Un gioco dove emozioni e sentimenti non c'entrano perchè non sono in grado di provarli. Prima di perdere se stessa si faccia aiutare ad uscire da questo meccanismo che giorno dopo giorno le succhierà energie per poi ritrovarsi a dirsi di aver buttato anni dietro una causa impossibile.


Lo faccia per se stessa e cerchi di riprendere ad amarsi, è l'unica strada.


Un caro saluto


 

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Psicoterapia"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Mio figlio di 10 anni ogni giorno dice di avere dei brutti pensieri, cosa gli sta succedendo?

Buonasera, vorrei sottoporle questo comportamento che da circa un mese manifesta mio figlio di 10 ...

2 risposte
Non riesco a condividere le mie emozioni, nemmeno col terapeuta

Gentili dottori, sono una ragazza di 22 anni, da ottobre ho ripreso un percorso di terapia iniziato ...

3 risposte
E' un atteggiamento giusto? Un atteggiamento sano?

Salve. Penso che il mio terapeuta provi attrazione sessuale/interesse nei miei confronti. E' sposat ...

7 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.