guida sui viadotti

Gaetano

Circa due anni fa ho cominciato ad avere difficoltà a guidare, quasi dovunque. Appena salito in auto, cominciavo ad avvertire una strana sensazione che partiva dalla nuca e mi dava come un senso di disequilibrio. Tutto ciò si accentuava notevolmente soprattutto nelle gallerie e sui viadotti. Sui ponti, addirittura ero ( ma lo sono ancora oggi ) come teso, bloccato. Oggi (da qualche mese ) quasi dovunque riesco a guidare tranquillo...ma sui viadotti - appena vi entro- mi blocco. Mi ricomincia lo stato di tensione, è come se avessi una diversa e pesante percezione dello spazio... ( più di tanto non so spiegare ). Da qualche mese assumo gocce di Daparox, ho fatto il TSA ed è tutto ok. Ho fatto i RX alla cervicale ed è uscita una spondiloartrosi dalla C5 alla T1. Il problema suddescritto mi crea una sensazione di difficoltà, oltre che logistica pure psicologica. Cosa posso fare? Grazie . Gaetano

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Gaetano, mi dispiace molto per la situazione che descrive poiché comprendo il disagio connesso.

Ritengo fondamentale che lei intraprende un percorso psicologico per affrontare la situazione e per trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un percorso cognitivo comportamentale e un approccio con EMDR possa essere molto risolutivo in situazioni come la sua.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL 

Buongiorno Gaetano. Con un percorso psicologico adeguato e mirato può arrivare ad individuare i significati più profondi che lei attribuisce al gesto dell’allontanarsi da casa che, unito alla circostanza di attraversare viadotti, scatena in lei queste sensazioni. Il consiglio è dunque quello di rivolgersi ad un terapeuta con il quale costruire un percorso fatto su misura in base ai bisogni che porta.
Mi rendo disponibile anche online per un percorso di questo tipo.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.