Stress

Paura che il mio compagno possa andare in un night o simili

Ale

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Non ho mai sopportato l'idea che un mio compagno potesse andare in un night o locale di lap dance e simili. Pur non avendo elementi che mi facciano pensare/temere che il mio attuale uomo possa andarci, ho comunque la paura che questo possa accadere, magari anche non per volontà sua. E' una fissa tutta mia che mi fa stare male e a volte mi mette ansia. Perché l'ho? Cosa posso fare per stare bene? Grazie

12 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Ale, la sua paura, denota una sua insicurezza, il perchè di queste paure è probabilmente originato da una scarsa fiducia in se stessa e nel suo rapporto col suo compagno. Da ciò che ho potuto capire, pur avendo elementi che le smentiscono il tutto non si sente rassicurata, cerchi pertanto di capire cosa le origina questi pensieri, l'aiuto di un esperto potrebbe aiutarla a dare un senso ai suoi perchè. Buon tutto,
Buon giorno Alessandra, pernso che la sua paura sia dovuta ad una forte insicurezza nel rapporto con il suo compagno e al fatto che, probabilmente, non abbia un' alta stima di sè! perchè mai dovrebbe andare in un night club? Se anche andasse, magari in occasione di una festa- tipo addio al celibato di qualche amico (cosa che almeno nelle mie zone è molto frequente!)- cosa mai accadrebbe di così grave? vedrebbe donne mezze nude, scena a cui quotidianamente, purtroppo, assistiamo in tv!

Dott. Carlo Plaino Bergamo (BG)

Buongiorno più cerca di scacciare un pensiero e più che questo, naturalmente, le si presenterà. Un obiettivo per il suo benessere può essere quello di riconoscere il pensiero "potrebbe andare al nightclub" solo come un pensiero e non un fatto, come un'attività della sua "mente", accettandolo come tale.
Buongiorno Ale, difficile rispondere alla sua domanda circa il "perchè l'ho": bisognerebbe certamente conosce qualcosa di più di lei. Tuttavia posso immaginare che l'idea che il suo uomo possa frequantare questi posti la faccia sentire insicura di sè, del suo amore, e la faccia sentire per così dire in competizione con le figure femminili lì presenti. Ma questa è solo un'ipotesi. Ne parli con il suo compagno, cerchi di capire quanto sia fondata o meno questa paura ed esprima a lui questa sua preoccupazione. Per poter star bene sarebbe importante capire cosa ci sia realmente in fondo a questa sua "paura". Spero di esserle stata di aiuto.
Ale, la tua è una forma ossessiva che nasconde certamente qualche disagio formatosi in età precoce (infanzia - pubertà) .Per poter essere più precisa avrei bisogno di elementi più dettagliati ad esempio: quando sono iniziate le prime idee (sintomi), come sono iniziate, che disturbi o inibizioni ti hanno creato ed altro. Di solito le idee ossessive non è facile allontanarle dalla nostra mente e spesso non sono riscontrabili dal confronto con la realtà (dici che non hai elementi validi a sostegno dei tuoi timori); inoltre nel gestire lo stato d’ansia derivante da tali reiteranti idee crea un notevole stress e dispendio di energie psichiche. Per cui per rispondere alla tua seconda domanda (cosa posso fare per stare bene?) il mio consiglio è di intraprendere, quanto prima, una psicoterapia cognitivo-comportamentale con uno psicologo/a specializzato/a in ‘disturbi d’ansia ossessivo/compulsivi. Un mio grande augurio e un saluto cordiale.
Gentile Ale, ha mai provato a parlare di questa sua paura al suo compagno? Sono diversi gli elementi sui quali secondo me si potrebbe riflettere: la fiducia in se stessa, nel suo compagno e nella vostra relazione, il timore di un confronto tra lei e le altre donne, come viene vissuto il proprio corpo e la sessualità, la paura di perdere il proprio uomo.... Visto che come ci scrive non ha elementi concreti per convalidare questa sua paura è probabile che possa nascere da esperienze che ha avuto in passato. Ma è solo un'ipotesi.
Buongiorno Ale. Da quello che scrive mi sembra che lei si senta insicura, almeno per alcuni aspetti, della sua relazione. Non ho gli elementi per dirle il perchè abbia questo specifico timore, ma ritengo che ci siano diverse strade che lei possa percorrere per stare meglio. Sicuramente lavorare sulla comunicazione col suo partner e migliorare le sue abilità nel gestire le preoccupazioni potrebbero aiutarla.
Cara Ale, quello che tu descrivi è un pensiero ossessivo, per questo non riesci a liberartene. Infatti funge da difesa nei confronti di un'angoscia o un conflitto interiore inconsapevole. Hai mai provato a ragionare sul perchè il fatto che il tuo compagno vada al night o in un locale di lap dance ti crea così fastidio? E a parlare con lui di questa tua paura? Purtroppo non ho abbastanza elementi per suggerirti qualche spunto di riflessione in più, ti posso solo suggerire di provare a distogliere il pensiero laddove ti sorge, provando a tenerti occupata in una attività semplice ma che richiede attenzione, oppure cercando di razionalizzare sulla cosa e darti delle spiegazioni obiettive che limitino la tua ansia legata a questa paura che, come tu descrivi, appare sicuramente irrazionale. In bocca al lupo.

Dott.ssa Elena Lugato Padova (PD)

Gentile Ale, che significato ha per lei il fatto che il suo uomo possa andare in un night club? Mi sembra di capire che non mette in discussione la fiducia che ripone in lui poichè non ha elementi che la facciano pensare che lui frequenti quei posti. Ma parla piuttosto di una "fissa tutta sua", a cosa le può servire questa fissa? che funzione ha per lei? Accertato che la fa soffrire e le mette ansia a che altro le "serve"? finchè pensa alla possibilità che il suo compagno frequenti quei posti a cosa non pensa? Probabilmente prima di chiedersi il perchè di questa cosa potrebbe pensare al senso che ha per lei. Per stare bene potrebbe essere utile approffondire questa paura (ha paura che lui l'abbandoni per un'altra? ha paura di un eventuale confronto che il suo compagno potrebbe fare tra lei una ballerina di night? o altro ancora?). Prenda questa paura come un'informazione che il suo essere le da e prima di eliminarla cerchi di darle un senso nella sua vita vedrà che le cose cambieranno aspetto ai suoi occhi. A volte in situazioni come la sua potrebbe esserle d'aiuto un percorso con un professionista che possa guidarla e sostenerla. Cordiali saluti,
...."ho comunque la paura che questo possa accadere, magari anche non per volontà sua". Gentile Ale, e se questo dovesse succedere, cosa accadrebbe? Che cosa è che teme veramente, il fatto che il suo ragazzo possa tradire la sua fiducia, divertirsi con altri, senza di lei, oppure osservare scene di donne semivestite che ballano attorno a un palo o cosa? E gelosa delle altre donne? Oppure teme che il suo compagno possa essere trascinato dalle amicizie in locali che lei non approva? C'è mai stata? Come vede, ci sono pochissimi elementi per poterle dare un qualche suggerimento che le possa tornare utile e suggerirle intorno a che cosa si costruisce il suo malessere/ansia.
Gentile utente, da quello che racconta lei si trova confrontata con una fantasia legata a vissuti di gelosia; fantasia organizzata intorno all'idea del suo compagno attratto da donne provocanti e per certi versi con una sessualita' promiscua. Le motivazioni e le interpretazioni possibili possono essere le piu' svariate, e queste possono essere comprese solo attraverso un lavoro di analisi. Sommariamente pero' posso dirle che e' come se attraverso questa fantasia si proponesse accanto ad una relazione ordinaria, una realta' fatta di trasgressione, di donne che fanno la lap dance e uomini intenti a guardare spettacolini a sfondo sessuale. C'e' da chiedersi come mai? Vive il rapporto con il suo uomo come rutinario? Come si vede come donna? E che visione ha degli uomini? Sperando che possano essere degli spunti utili la saluto e le invio i miei piu' cordiali saluti.
Buongiorno, da come la descrive questa paura o ossessione più che al suo compagno sembra riferita a se stessa: ossia come lei dire, è una paura tutta sua, che non trova nessun risvolto reale nella sua vita di coppia. Dunque si può supporre che tale pensiero abbia per lei un significato particolare, che certo non è così facile forse comprendere. Se la cosa la fa troppo soffrire, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che l'aiuti a comprendere la vera natura e significato di questo pensiero, che rischia di prendere troppo spazio nei suoi pensieri. Buona fortuna.

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