Come faccio ad incontrarmi con uno psicologo senza che i miei genitori lo sappiano?

May

Ultimamente ho cercato di convincere i miei a trovare uno psicologo disposto ad aiutarmi, ma, secondo i miei genitori non ne ho bisogno, e che tutto quello che devo fare è vedere più spesso i miei amici, non stare sul telefono e passare più tempo con loro.

Non notano e non hanno mai notato il mio stato mentale e ogni volta che mi vedono piangere o vedono un taglio mi dicono semplicemente che ciò che faccio è stupido e che pensavano fossi meglio.

Ormai sono al punto di cercare aiuto da sola, non ho molte speranze, ma speravo di trovare aiuto qui

4 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao May,

le tue motivazioni sono estremamente valide e rivolgerti ad uno psicologo può davvero fare la differenza. Purtroppo è una questione legale: se sei minorenne, puoi entrare nello studio di uno psicologo solo con il consenso firmato da entrambi i genitori. Se invece sei maggiorenne, i tuoi genitori non sono tenuti a saperlo in quanto predomina il segreto professionale tra te e lo specialista. 


Un caro saluto,

Sara Sirianni 

Cara May, è evidente la sua sofferenza psichica e il desiderio di stare meglio, molti adolescenti purtroppo praticano l'autolesionismo in varie forme nel tentativo di cercare un momentaneo sollievo alla sofferenza. Mi dispiace che i suoi genitori non comprendano che preservare la salute mentale è importante quanto preservare la salute fisica. Presumo che sia minorenne e in questo caso ha bisogno del nulla osta dei suoi genitori, però potrebbe parlarne col suo medico di base oppure con lo psicologo scolastico quando si potrà e cercare attraverso queste figure di sensibilizzare i suoi genitori sull'importanza di farla aiutare. Mi scriva in privato se crede e sarò lieta di darle dei suggerimenti più mirati. Un caro saluto

Gentile May,

se sei minorenne, come sembra, non trovi nessuno psicologo da sola. Un professionista deve avere sempre l'autorizzazione di entrambi i genitori. Puoi però forse provare a rivolgerti ad un altro adulto di cui ti fidi, come un insegnante, perchè possa parlare con i tuoi genitori e aiutarli a comprendere che la tua richiesta di aiuto è legittima, non solo è anche segno di una maturità che ti va riconosciuta.

In bocca al lupo!

Dott.ssa Franca Vocatrui

Cara Mary,

di solito le ASL hanno il consultorio psicologico per i giovani.

Prova ad andare allo sportello di informazione e chiedi.

Oppure fatti aiutare nella ricerca dal tuo medico di base, che sicuramente sarà in grado di comprendere l'urgenza che ti muove.

Non hai indicato la tua città, e quindi è difficile darti delle "dritte" più specifiche, ma di certo, quando si comincia a muoversi in modo autonomo, i risultati arrivano: da qualche parte sicuramente c'è qualcuno che saprà indicarti la strada da percorrere. Forza e coraggio, continua a credere in te.