Enuresi giornaliera

Nancy

Buongiorno, sono una mamma di una bimba di 6 anni e mezzo. Mia figlia fino a marzo di quest'anno non si è mai fatta pipì addosso al giorno e rarissime volte di notte, da quando le tolsi il pannolino intorno ai 3 anni d'età.

Poi questa primavera prese una cistite per un colpo di freddo. Dopo aver preso un primo antibiotico che le portò diarrea senza guarirla, prese il Monuril yunior che la guarí subito. Ma purtroppo per parecchio tempo ebbe brufoli sui genitali.

Adesso non riesco a capire se c'è un collegamento tra la malattia di quest'inverno o se è un problema psicologico. Grazie mille per l'attenzione.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Nancy

innanzitutto ha chiesto alla pediatra info su ciò? certo potrebbe esserci un collegamento su ciò. Inoltre può succedere che i bambini hanno una fase regressiva ma sempre in coincidenza di situazioni traumatiche o di cambiamento nella famiglia, come per esempio la nascita di un fratellino o di una sorellina. Perché sua figlia dovrebbe avere adesso un problema psicologico, cosa accade nella vostra famiglia?

Se vuole mi faccia sapere. Buona serata!

Gentile Sig.ra Nancy,

credo che sia innanzittutto necessario un confronto con la/il pediatra che segue sua figlia, per compiere eventuali accertamenti medici che possano in questo modo escludere cause fisiologiche, come la presenza di infezioni o problematiche al sistema genito-urinario. La bambina avverte bruciori? Si lamenta mentre urina?

Una volta escluse tali possibili cause, sarà utile indagare eventuali difficoltà emotive che sua figlia potrebbe attraversare; l'enuresi infatti può essere una modalità utilizzata dai bambini per esprimere il proprio disagio e la propria sofferenza interiore, legata ad esempio ad eventi particolari e per loro difficili da sostenere emotivamente e psicologicamente, come la nascita di un fratellino o di una sorellina, la separazione dei genitori, la perdita di una persona cara. 

Resto ovviamente a disposizione, un caro saluto.

Buongiorno,

per comprendere se ci sia una correlazione tra i problemi di enuresi da Lei riferiti e un disturbo organico di base le consiglio vivamente di rivolgersi al suo pediatra che saprà consigliarla sugli approfondimenti diagnostici più indicati. Solo una volta esclusa la presenza di una causa organica sarà possibile iniziare un eventuale percorso e lavorare sulle cause psicologiche.

Cordialmente.

Salve, piacere di risponderle,

Consideri che a quell'età è possibile che si tratti di un sintomo psicologico, una volta escluse tramite indagini altre cause. Va valutata la dimensione relazionale e di contesto nel periodo dell'insorgenza dell'evento sintomatico.

I bambini hanno questi modi di comunicare una difficoltà evolutiva nell'ambito della realtà che li circonda e la valutazione diagnostica di un terapeuta le sarà utile per coglierne il significato simbolico.