Non so cosa ho

adriana

Buongiorno, vorrei esporre il mio problema che consiste in stati di confusione mentale, affaticamento a scandire le parole, stanchezza fisica a tal punto di non poter svolgere le mie attività giornaliere senza dover sedermi e se mi ostino di continuare tremore, tachicardia e vertij a tal punto di sentir sfuggire la terra sotto i piedi. Ho fatto la risonanza magnetica e tutto regolare, ho fatto analisi del sangue ( hemoglobina tiroidite, glicemia, magnesio e potassio) tutto regolare, ho perso 5 kg in 2 mesi senza nessuna dieta. Mi rivolgo a voi perché la mia dottoressa dice che sono attacchi di ansia anche se durano per giorni e per di più in primavera e autunno, i miei primi sintomi di questo genere sono apparsi nel primo anno di superiori ma molto più lievi e di solito passavano con cambio di stagione e aiuto dei integratori ma adesso non mi aiutano più. Ho provato 10 anni fa anche la terapia con serupin per tre anni ma senza nessun effetto, vi prego aiutatemi a capire se e un problema psichica o fisica. Grazie

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Adriana, mi spiace moltissimo per la situazione che descrive poichè posso comprendere il disagio sperimentato. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un percorso psicologico cognitivo comportamentale possa esserle utile al fine di identificare i pensieri rigidi, disfunzionali e negativi che mantengono in atto la sintomatologia e le impediscono il cambiamento desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno

Per capire se è un problema psichico occorre fare una diagnosi a cui si arriva con alcuni colloqui. Nel caso si trattasse di un disturbo d'ansia e/o attacchi di panico sarebbe opportuno intraprendere una psicoterapia. Tutto questo dal mio punto di vista, perchè c'è anche l'alternativa o meglio l'affiancamento della terapia farmacologica.

Nel salutarla rimango a disposizione per chiarimenti.

Buongiorno sig. Adriana

Posso capire il suo disagio e mi dispiace molto.

Nel suo caso occorre una diagnosi che necessita di alcuni colloqui con uno psicologo o uno psicoterapeuta.

Se come possibile,  si trattasse di attacchi di panico o un disturbo d’ansia consiglio un percorso psicologico-psicoterapeutico.

 Rimango a sua  disposizione per possibili chiarimenti anche in modalità  online

Dott. Benis