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Perché vado a letto con più uomini?

Denise

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Buona sera, io sono una ragazza di 20 anni e mi trovo in una situazione un po’ difficile, premetto che frequento già una psicologa ma non mi dà risposte chiare mentre è proprio quello che cerco.
E' un periodo in cui sto avendo più relazioni nello stesso momento sono più o meno 3/4 ragazzi e frequento ognuno di loro avendoci anche rapporti sessuali ( mi è capitato anche di averlo il giorno prima con uno e il giorno dopo con l’altro) il problema che illudo loro di poter avere una storia con me una relazione fissa mentre dentro di me so che non è possibile per come mi sento e per quello che sopratutto non riesco a provare nei loro confronti per più di un tot di giorni...mi sento triste stressata e con vari attacchi di panico e ansia di cui soffro da parecchi anni.
Non riesco a dare un taglio netto a una relazione di cui magari non sono soddisfatta.... piuttosto cerco mille scuse per non uscirci o non vederlo ma poi mi sforzo i giorni seguenti e lo faccio anche contro voglia, ho pensieri diversi ogni giorno, mi sento la testa piena di domande senza risposte e piango quasi tutte le notti, per dormire ora sto prendendo xanax perché non riesco nemmeno a prendere sonno, ho sensi di colpa verso me stessa e verso di loro, non capisco cosa non mi faccia essere chiara e decisa, mi sento un’ angoscia partire dallo stomaco...oggi è la prima volta che scrivo su questo sito proprio perché è tutto il giorno che sono nel letto senza essermi alzata nemmeno per mangiare e allora ho deciso di cercare aiuto in qualche altra maniera che non sia la mia psicologa di fiducia oppure facendomi domande di cui non trovo risposte....

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Denise, mi chiedo che rapporto ha con le tematiche del lasciare andare, del controllo. Sicuramente i suoi comportamenti tengono legate a sé questi ragazzi e probabilmente lei ha bisogno di sapere che loro ci sono..  questo da una parte la fa star bene perché gratifica dei suoi bisogni.. Ma l'altra sua parte ne è soffocata (ansia) perché vorrebbe altro.. Non abbia paura di scegliere. Dott. ssa Sabba Desiree. 

Gentile Denise,


Ha già provato a parlarne e confrontarsi con la sua terapeuta e dirle il suo bisogno? “Sentirsi dare maggiori risposte o solo risposte più “precise”?


Se non lo avesse fatto, le consiglio di iniziare a parlarne con lei e valutare insieme un possibile “cambio” di obiettivo terapeutico o semplicemente capire la sua richiesta e la motivazione della dottoressa nel darle risposte meno incisive rispetto a come lei auspicherebbe.


Un’altra possibilità e motivo di questa decisione della collega, potrebbe anche essere il tipo di intervento che state facendo insieme. Se il percorso è di psicoterapia, il professionista interviene poco, non dà suggerimenti o consigli ma porta la persona (con domande, riflessioni, incentrandosi su un certo aspetto, ecc.) a riflettere, a darsi delle risposte, a riformulare o accettare un evento di vita negativo e/o un sintomo. Sempre stando acconto alla persona, non giudicandola ed aspettando le sue tempistiche e i bisogni.


Se invece, lei avesse richiesto un supporto e/o una consulenza psicologica il lavoro seppur lievemente diverso tra un percorso e l’altro è sicuramente il continuum opposto di una terapia. Questi ultimi sono incontri di breve durata, dove si stabilisce un obiettivo e da lì si struttura il lavoro. Qui lo psicologo, talvolta, e se ritenuto necessario può anche indirizzare e dare risposte alle domande o consigliare determinati percorsi o decisioni da prendere. Si ricordi però sempre che noi psicologi e psicoterapeuti siamo esperti nella tecnica ma l’unica esperta di se stessa è lei.


È la prima volta che le capita di non rivolgere il suo interesse a un solo ragazzo o è una sua modalità? Lei si fida di se stessa? E degli uomini? Come si strutturano i suoi incontri, innamoramenti e/o corteggiamenti? Ha provato a valutare cosa le fa “spegnere” la scintilla iniziale? Se pensa all’amore qual è il primo aggettivo che le viene in mente? Qyal è stato il pensiero ricorrente di questa giornata? E' la prima volta che si blocca e rimane in casa?


Come prima cosa si focalizzi su di lei, sui suoi pensieri, sulle emozioni (negative e positive), cerchi di conoscere cosa la fa avvicinare o allontanare, cosa vuole lei da una storia d’amore, quali sono le sue possibili paure se sono presenti, valuti se qualche persona l’ha “tradita” nella fiducia in passato o nel presente, ecc.


Le auguro di ritrovare presto un pochino di pace e di felicità (esterna ed interiore).


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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