Attacchi di panico

Ansia panico

silvana

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Ultimamente sono molto ansiosa e ho attacchi di panico forse anche perché un mese e mezzo fa è morto il mio patrigno, non sapendo di cosa, e adesso mia zia è in ospedale col coronavirus. L'ansia mi attanaglia questo da un anno e mi sono venute due linee di febbre. Cosa posso fare? grazie

13 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buon giorno Silvana.


Per ciò che concerne la febbre ed altri sintomi fisici si rivolga al medico di base, per monitorare la situazione.


Rispetto agli attacchi di panico di cui ha parlato e che ha avuto anche in passato, potrebbe fare riferimento ad uno psicologo nel suo territorio. In questo momento di emergenza sono stati attivati sportelli di ascolto gratuiti rivolti alla popolazione per rispondere ai bisogni e preoccupazioni.


a questo link può trovare il numero verde regione per regione:


https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2020/04/03/supporto-psicologico-coronavirus.html


 

Carissima Utente,


l'ansia è uno stato d animo che se non trattata, sfociando nel patologico impedisce il normale svolgimento delle pratiche quotidiane. Pertanto la invito a rivolgersi ad una Collega, la quale attraverso un percorso insieme potrà farle apprendere strategie per riconoscere un eventuale attacco d'ansia o di panico, ed esercizi di controllo respiratorio e corporio da applicare in quei momenti.


Cordiali Saluti.


 

Cara Silvana,


è un momento molto difficile per tutti. Per lei ancora di più avendo avuto un lutto e una grave preoccupazione di una parente in ospedale.


Ciò che mi sento di consigliarle è di rivolgersi ai numeri dedicati al COVID-19 gestiti dagli psicologi, o contattare uno psicologo di fiducia, che senz'altro avrà attivato sedute via skype o via wazzapp.


A presto

Gentile Silvana,


La capisco profondamente... La sua ansia, purtroppo, ha più di un motivo per manifestarsi.


In questo momento chi ha una predisposizione ad essere ansioso, sta soffrendo molto. 


In ogni regione italiana gli Ordini degli Psicologi hanno istituito delle linee telefoniche da poter chiamare gratuitamente per "tamponare" disagi relativi alla situazione attuale e problematiche come la sua.


Le consiglio di chiamare l'Ordine degli Psicologi della Lombardia, può trovare il numero di telefono su



  • OPL.it → #lopsicologotiaiuta


Oppure, può cercare un/una professionista nella sua città... anche se al momento dubito che potrà incontrarlo/a, magari la può aiutare in videochiamata o al telefono.


Io stessa mi sono resa disponibile ad effettuare psicoterapia on-line e in casi di emergenza i primi 3 colloqui sono gratuiti.


Se ha necessità mi contatti, senza problemi, tramite il modulo che trova sulla mia scheda.


Per quanto riguarda le linee di febbre dovrebbe (se non lo ha già fatto) contattare il suo o la sua medico curante, non c'è altra soluzione.


Spero di esserle stata utile.


Un saluto cordiale. 

Buongiorno, ho avuto modo di leggere la descrizione di quello che sta passando. Se appaiono eccessi di ansia ed attacchi di panico, cioè tachicardia a riposo, peso al petto con la sensazione di difficoltà nel respiro, difficoltà nell'addormentarsi e a volte sonno interrotto e frequenti mal di testa, siamo di fronte ad una struttura ansiosa.


Una struttura ansiosa si caratterizza da un eccesso del pensare ed una incapacità a smettere di farlo, in particolare ad un eccesso nel pensare al futuro.


Se si trova in questa condizione ciò che è necessario è "riconquistare" il presente, che in genere, se appaiono attacchi di panico, è pressoché assente nel suo equilibrio.


Per riuscirci è necessario mettere in pratica una serie di tecniche per imparare a smettere di pensare in eccesso, ritornando così a vivere il presente.


In genere bastano alcune consulenze perchè io possa trasmettere le tecniche, monitorarne la messa in pratica e permettere alle persone di liberarsi da questa condizione soffocante.


Se è interessata richieda un appuntamento per una consulenza online scrivendo a info@igorguidotti.it


Un saluto

Gentile signora, innanzitutto ha contattato un medico per la sua febbre? Questa è la prima cosa.
Per quanto riguarda l'ansia, questa è l'emozione che deriva dalla paura. Ma è da valutare se quello che lei prova sia paura o angoscia. Di cosa ha paura? Adesso certamente, visto che in famiglia si sono verificati casi di coronavirus, paura del contagio. E questo è legittimo e, affinché questo non accada, è importantissimo che lei si attenga alle norme igieniche e comportamentali che il governo e le autorità sanitarie ci stanno dicendo di seguire.


Ma lei dice che l'ansia le perdura da un anno quindi è da approfondire la questione.
Se crede mi può contattare anche online attraverso il mio sito.


In attesa, la saluto cordialmente.


 

Buongiorno, dovrebbe prima di tutto sentire il suo medico di base visto le poche linee di febbre e spiegargli/le eventualmente la sua sintomatologia, sono certa accoglierà la sua richiesta e le sarà molto di aiuto. Per quanto riguarda gli attacchi di panico mi sembra di capire che Lei ne soffrisse anche prima di un mese e mezzo fa, periodo in cui ha perso il suo patrigno (per cui Le faccio le mie più sentite condoglianze), purtroppo la sua perdita e la situazione luttuosa collettiva che stiamo vivendo hanno incrementato sicuramente i suoi sintomi aumentando significativamente il livello di ansia e di quantità di attacchi di panico. Questo significa che la sua mente già da prima le stava "segnalando" qualcosa, gli attacchi di panico e l'ansia sono sintomi di un disagio, risolvibile attraverso la Psicoterapia con un Professionista, si può rivolgere online ad un Professionista, o utilizzare i numeri nazionali che trova online per il supporto psicologico, se fa una breve ricerca su google troverà tante linee telefoniche psicologiche attive per offrire consulenza gratuita (servizio di prima chiamata) in questo periodo così difficile.


La saluto cordialmente

Gentile Silvana,


La situazione da Lei descritta coinvolge, a mio parere, due aspetti differenti.


In questo momento storico è molto frequente provare ansia relativamente alle variabili di salute, di relazione e di eventuale lutto. E' naturale e normale provare ansia in una situazione di emergenza, soprattutto laddove questo si associ a piccoli segnali fisici che sentiamo come non abituali; allo stesso modo, l'ipermonitoraggio fisico può accentuare tali stati viscerali.


Rispetto alla gestione dello status attuale, Le consiglio di leggere le linee guida del Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi creato per i cittadini, che trova qui: https://www.psy.it/vademecum-psicologico-coronavirus-per-i-cittadini-perche-le-paure-possono-diventare-panico-e-come-proteggersi-con-comportamenti-adeguati-con-pensieri-corretti-e-emozioni-fondate. Esistono, inoltre, professionisti ed enti che offrono sostegno psicologico gratuito per le persone in quarantena, con sintomi o che hanno subito lutti da COVID-19. Può visitare il sito Psicologi Contro la Paura, che indica tutti i professionisti che offrono questo sostegno. Le consiglio di provare a effettuare dei colloqui di supporto in questo momento delicato.


Dall'altra parte, sembra esserci uno stato di difficoltà che si protrae da tempo (un anno) e che sicuramente viene acuito da questo momento difficile, ma che a prescindere da esso limita le Sue possibilità di muoversi nel mondo. Rispetto a questo, il consiglio è quello di valutare un percorso terapeutico (online adesso, presenziale quando possibile) con l'obiettivo di comprendere perchè i Suoi modi di essere nel mondo, in questo ultimo anno, sono caratterizzati da questo stato di allerta e agitazione.


In bocca al lupo e condoglianze per la Sua recente perdita,


cordialità

Gentile Signora,


in questo difficile momento vi sono molti psicologi e associazioni che si sono messi a disposizione gratuitamente delle persone che purtroppo devono confrontarsi con questa emergenza. Contatti il suo comune per informarsi in proposito. Se poi accusa sintomi sospetti non esiti a contattare il suo medico di base che le fornirà le informazioni più utili ad avere un supporto sia medico sia psicologico.


Cordiali saluti

Buongiorno signora Silvana. Il suo stato di ansia può essere stato accentuato da una situazione inaspettata e sconosciuta come appunto la situazione di covid-19 che crea molta incertezza. Anche il fatto di non sapere di cosa è morto il suo patrigno e la situazione di sua zia, accrescono maggiormente questo stato: ci si trova in uno stato di non riuscire a controllare la situazione. impossibile soluzione può essere concentrarsi in quelle piccole cose quotidiane che ci danno delle sicurezze cercando di affrontarle giorno per giorno;a i nostri bisogni attuali e le nostre emozioni,d loro un nome, e cercare delle modalità differenti per soddisfarli. 


Sperando di esserle stata in qualche modo di supporto, le auguro una buona giornata 


 

Buongiorno, in seguito ad eventi critici o in situazioni di emergenza è assolutamente normale vivere gli stati d'animo che lei descrive. Soprattutto in questo periodo di isolamento sociale. Puo' essere utile condividere questi sentimenti con le persone che sente vicine. Se la situazione dovesse persistere i sentisse il bisogno di un sostegno psicologico non esiti a contattarmi. Sono disponibile anche on line. Buona giornata

Carissima Silvana,


Le rispondo tenendo conto di quanto scrive. Lei stessa evidenza due questioni, importanti.


La prima riguarda lo stato d'ansia per la situazione attuale. Situazione pesante che mette a dura prova e che ha una imposizione esterna che tocca chiunque.


La seconda ha a che fare con uno stato d'ansia di altra origine, che ha avuto il suo esordio un anno fa e che non ha nulla a che vedere con la situazione attuale.


Oltre a contattare il suo medico di base per sincerarsi del Suo stato di salute, la precarietà di certezze è già elevata, avere delle risposte chiare sulla Sua febbre è fondamentale, Le consiglio di rivolgersi ad un professionista per trattare, almeno in questa fase, l'ansia legata all'attualità, che sembra avere carattere d'urgenza. 


Per ulteriori informazioni rimango a disposizione.


Cordialità 

Buongiorno, 


Grazie per averci contattato.


Sicuramente sarebbe molto importante rivolgersi ad uno psicologo professionista. attualmente stiamo svolgendo colloqui online (whatsapp, Skype ecc.) in modo da garantire il servizio tutelando la salute nostra e vostra.


Se non se la sente di affrontare un percorso ora, provi a tenere un diario delle emozioni, così da mettere nero su bianco la sua ansia. 


Buona vita 

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