Autostima

Autostima e depressione

Carmelo

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Salve, sono un ragazzo di 16 anni, (quasi 17) spesso mi capita di essere triste, e a volte non so il motivo, non so se soffro di depressione, non ho amici, solo conoscenti, non esco quasi mai il pomeriggio da casa, tranne se devo comprare qualcosa etc. Mi è molto difficile prendere l'iniziativa e relazionarmi a parlare con qualcuno che non conosco, mi sale l'ansia ( a volte forse anche con chi conosco) credo si tratti di fobia sociale. Sono timido (non troppo) e introverso ma sono più aperto con chi conosco. Mi sono detto spesso che dovrei andare da uno psicologo, ma la cosa non mi entusiasma molto dato che sarà difficile dire i miei problemi. Se Qualcuno mi può dare un consiglio. (cmq non credo di aver detto tutti i miei problemi in questo messaggio e forse non li ho descritti nel modo più corretto )

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera. Da quel che mi pare di capire lei ha non molto chiari i motivi del suo stare male. E' abbastanza tipico in realtà, spesso le motivazioni ci sfuggono perché abbiamo paura di scoprire che sono insopportabili, inaccettabili. Indubbiamente un percorso con uno psicologo richiede innanzitutto coraggio: coraggio di mettersi a nudo di fronte a qualcuno che non si conosce, di guardarsi dentro e guardare negli occhi le proprie ombre. Ma soprattutto il coraggio, una volta che si è toccato il nodo che ci fa star male, di scioglierlo fuori dallo studio.
Lei è molto giovane, ma già dà prova di voler conoscersi meglio e di cercare per lo meno di capire cosa c'è che non va.
Non le resta che trovare il coraggio per fare il primo passo in un percorso, sicuramente non facile, che le permetterà almeno di avere maggior consapevolezza, e quindi maggior possibilità di scegliere chi vuole essere e cosa vuole fare per stare meglio nella vita.
Le auguro ogni bene.
Cordiali Saluti.

Caro Carmelo,


Parlare dei propri problemi non è mai semplice, perché si vanno a smuovere ricordi, emozioni, credenze, paure... ma con un professionista potrai sicuramente trovare il tuo modo per ascoltarti ed esprimerti... potrai così aprire la strada del cambiamento! 


Inoltre vorrei darti un messaggio che credo sia importante: le "etichette diagnostiche" servono a noi psicologi per capirci e comunicare con un linguaggio comune; dietro ad esse c'è il mondo unico ed esclusivo della persona, con i suoi significati, ed è questa la parte fondamentale! Ad esempio, l'etichetta "Depressione" può avere significati diversi in soggetti diversi...


Credo che uno spazio professionale ti possa davvero aiutare.


Resto ovviamente a disposizione, un caro saluto. 

Quando la difficoltà principale è quella di aprirsi con gli altri, sicuramente non "entusiasma", come tu dici, l'idea di andare a parlarne con uno psicologo... Eppure è proprio la cosa migliore che puoi fare per superare questo problema. A volte si teme che il professionista possa giudicarci, o criticarci, ma non è questo il compito dello psicologo (o psicoterapeuta): siamo formati proprio per ascoltare in maniera aperta e non giudicante, da una parte, e dall'altra per aiutare chi si rivolge a noi cercando non solo di comprendere le origini delle problematiche ma anche e soprattutto "passando" delle strategie, delle indicazioni anche molto pratiche che permettano di superare gli ostacoli passo dopo passo. Probabilmente sei un ragazzo abituato ad auto-osservarsi, e hai inquadrato piuttosto bene la tua situazione: questo sicuramente sarà per te un vantaggio nell'intraprendere un percorso con un professionista che ti sappia accompagnare verso un aumento della tua autostima e ad un miglioramento delle tue relazioni sociali. Non aspettare ancora, prima inizierai a "lavorarci su" e prima inizierai anche a goderti molto di più il presente della tua giovane età... Ed il tuo futuro. Un grosso in bocca al lupo!

Buongiorno Carmelo, 


Ciò che lei descrive possono essere momenti del periodo adolescenziale oppure la spia di un disagio un po' più profondo. Non ha detto nulla della sua famiglia, della scuola, se usa o ha usato sostanze...e questo è ovvio perché non si può scrivere tutto in un messaggio. Le consiglio di rivolgersi ad uno/a collega psicoterapeuta della sua zona.


Buona giornata.

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