Come smettere di pensare troppo negativo e ritrovare la pace?

Giovanna

Non ne posso più di stare sempre in casa, non sopporto più le mura domestiche, per forza di cose mi ci ritrovo quasi tutti i giorni, sono senza un lavoro e ho tentato di trovarlo, vorrei viaggiare ma con quali soldi? non riesco a trovare amici perciò non esco mai la sera, sono costantemente giù di morale, ho un senso di vuoto, penso che non succederà niente di bello, vado avanti ad inerzia, mi da fastidio tutto e tutti, sono selettiva e se scelgo qualcuno mi deve corrispondere, altrimenti ci rimango ogni volta male, mi sento costantemente rifiutata perciò noiosa, sono apatica, o meglio parlerei solo fi ciò che interessa me, ammetto di essere un po' egoista, lo sono sempre stata, perciò non riesco a gioire per i successi altrui, sarei una pessima amica, mi sento il niente, invisibile e penso che se sparisci sarebbe meglio per tutti

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Giovanna, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL