Autostima

Mi faccio schifo.

MARTA

Condividi su:

Salve, sono una ragazza di 24 anni ed è molto tempo che non riesco a togliermi la sensazione di essere una completa nullità. Mi sento una continua delusione. Ho sempre avuto poca autostima di me stessa, però adesso sta diventando un peso che ogni giorno cresce sempre di più e non riesco a portarlo avanti.
Questi pensieri mi portano ad essere super tesa, soprattutto con altre persone e la notte dormo sempre in modo molto agitato, perchè penso sempre a come sono e a come vorrei essere. Molte volte vorrei svegliarmi ed essere una persona completamente diversa: di bell'aspetto, spigliata, socievole da subito con una persona, non timida, non impacciata..
Questi sono pensieri che non riesco a togliermi dalla testa e stanno diventando sempre più assordanti dentro di me. Ho paura che la cosa possa evolversi in modo ancora più negativo.
Non ho mai avuto relazioni sentimentali con qualcuno e credo che questo abbia contribuito a farmi sentire così. Non so come rapportarmi con l'altro sesso ed ho paura di rimanere sola.
Vorrei soltanto essere diversa
Spero in un vostro aiuto.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Silvia Seta Rimini (RN)

Cara Marta,


immagino il dolore e l'insoddisfazione che stai provando in questo momento...


E' bello avere degli ideali, ma in questo caso l'ideale di come dovresti essere puo' essere molto pericoloso perche' non ti  permette di vedere, accettare e apprezzare il tuo io reale.


ora prendi un foglio e trova, perche' sicuramente ne troverai, almeno tre lati positivi, esperienze positive che sicuramente avrai vissuto e parti da li per iniziare il percorso di autoaccettazione che significa volersi bene coi propri pregi e limiti.


ce la farai!

Cara Marta,


i sintomi che descrivi lasciano trapelare un profondo malessere, ma non sono sufficienti per dirti cosa potresti fare.  Ci sono tante domande che rivorrei fare sulle poche righe che hai scritto… Inoltre mancano tante altre informazioni importanti sulla tua vita per capire come mai ti senti così.


L’unico consiglio che mi sento di darti è di parlarne con qualcuno competente, puoi andare all’ASL, in un consultorio, oppure contattare uno psicologo privato. Spero davvero che tu segua il mio consiglio. Nel frattempo ti mando un forte abbraccio.

Buongiorno Marta,


per uscire dal tunnel della tua mancanza di stima, dovresti iniziare a riflettere su cosa fai tu per non avere un buon rapporto con te stessa. E di conseguenza con gli altri. Ognuno col proprio comportamento e valori costruisce il proprio destino.


Leggendo le tue parole, per sensazione e per esperienza, mi viene da immaginare che in te esistano concetti di giudizio rigidi e approcci poco costruttivi per lo sviluppo di un senso del valore di te stessa adeguato. Molto probabilmente questa visione interna di te stessa sarà influenzata da situazioni o esperienze del passato "ancora aperte", o da voci esterne che hai introiettato (che hai fatto tue senza metterle in discussione) e che ti condizionano nel presente. Tali vissuti reali o immaginari, però, hanno bisogno di essere affrontati e risolti con un aiuto esterno e professionale. 


Per tali ragioni, ti suggerisco di aiutarti e di farti aiutare da un mio collega della tua città. Perché il valore di se' è frutto di una costruzione lenta, delicata e appassionata nei confronti delle proprie esperienze di vita.


Alle proprie esperienze è necessario volgere uno sguardo costruttivo. Un giudizio rigidamente assoluto impedisce di  prendere e valorizzare " il buono " che sempre c'è in ogni evento che viviamo. (L'espressione:  mi faccio schifo. .. sono una nullita'... sono l'espressione di tale rigidita'). Diversamente, da ogni esperienza si impara qualcosa. Un evento che riteniamo di insuccesso, infatti, ci consente di farci delle domande su noi stessi e sui nostri comportamenti.


E' importante allora, Marta, che tu ti soffermi a riflettere su cosa metti o non metti in campo di te che non ti consente  così di ottenere  la realizzazione dei tuoi desideri o progetti.


Marta, hai fatto bene a scrivere, a tirare fuori il tuo malessere qui. Ora però non ti devi fermare, ma contatta personalmente un mio collega nel servizio pubblico o nel privato che solo conoscendoti direttamente potrà esserti di aiuto. Uscire da questa posizione, che ti fa stare male, si può. Sta a te il compito di lavorarci. Con determinazione e desiderio.


Resto a disposizione per eventuali ulteriori informazioni.


Ciao!

Buonasera Marta, 


sembra abbastanza forte la percezione che ha di se stessa come inadeguata e la sofferenza che ne deriva. Anche la differenza tra il Se ideale e quello che pensa di essere è molto ampia e ciò la fa entrare in un vortice di pensieri negativi, il cosiddetto rimuginio, che purtroppo le fa abbassare ulterirmente l'umore e aumentare il disagio. Si prenda un pò di tempo e rifletta sulla possibilità di farsi aiutare da un terapeuta. 


Distinti saluti

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Autostima"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Stima.

Salve, avrei bisogno di un consiglio. Da molto tempo ho un pessimo rapporto col mio corpo, e quest ...

2 risposte
Gelosia ossessiva nei confronti del mio partner

Buonasera, sono una ragazza di 21 anni e sto insieme al mio ragazzo da 4 anni. Sono molto gelosa e ...

4 risposte
Mancanza di autostima ed altro

Ciao sono un ragazzo di 18 anni e vorrei il vostro aiuto: io soffro di mancanza di autostima, datemi ...

3 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.