Mia figlia sta perdendo fiducia in se stessa?

Fabio

Salve, ho visto che mia figlia di 8 anni sta scrivendo ultimamente delle cose brutte su se stessa in un quanderno definendosi stupida e arrogante e altre frasi simili...A scuola spesso si distrae e per paura di sbagliare spesso non risponde o sbaglia. Come potrei esserle di supporto?

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentilissimo,

come prima cosa complimenti per essersene accorto e pensare subito all'autostima di sua figlia.

1) Si potrebbe dialogare insieme di come si vede, cosa le fa paura del futuro o di sè stessa 

2) Potrebbe pian piano fare anche degli esempi di sè, alla sua età, magari nei momenti in cui non si sentiva forte e come ha cercato di trovare possibili soluzioni. 

Il dirsi " sono stupida e/o arrogante" avrebbe potuto sentirlo da qualcuno o è una sua idea?

3) Ogni volta che vede che fa qualcosa di nuovo le faccia i suoi complimenti e cerchi di sdrammatizzare di fronte alle difficoltà eventuali. 

4) Le insegnanti sono a conoscenza di queste sue paure? Cosa dicono? Perchè insieme inoltre potreste avviare a una collaborazione di strategie da usare sia a scuola sia a casa.

Se le difficoltà dovessero persistere potreste anche valutare un breve percorso da uno psicoterapeuta che si occupi di età evolutiva e genitorialità

Resto a disposizione senza impegno anche se volesse rispondere alle domande poste per cercare di darle indicazioni il più possibile attinenti.

Cordialmente

Dr.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Riceve a Torino, Rivoli e online 

Dott.ssa Federica Ciocca

Dott.ssa Federica Ciocca

Torino

La Dott.ssa Federica Ciocca offre supporto psicologico anche online

Salve Fabio.

Certamente bisognerebbe approfondire. Mancano tanti elementi che riguardano il rapporto con i compagni, il rapporto con i genitori, se ha fratelli o sorelle maggiori o minori, se esiste un prima e un dopo (ossia se prima di questo episodio che cita la bambina manifestava altri segnali di disistima).

Provi a parlarle, con delicatezza, e cerchi di farle tirare fuori le motivazioni di quanto scrive, soprattutto le chieda se lei davvero si sente come scrive e perché... poi la rassicuri e la incoraggi... se non viene fuori un episodio specifico ( es. bullismo o altro del genere), allora continui il dialogo con sua figlia e continui ad incoraggiarla e a sostenere la sua autostima.

Se si rende conto che sua figlia è in difficoltà e lei o la mamma vi trovate in difficoltà ad affrontare la situazione, non esitate a contattare un professionista.

In bocca al lupo...

Saluti.

Dott. Ilenia Pagliara

 Ilenia Pagliara

Ilenia Pagliara

Forlì-Cesena

Ilenia Pagliara offre supporto psicologico anche online

Salve Fabio, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare la bambina e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarvi ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che impediscono alla bambina il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice

Dott. Francesco Damiano Logiudice

Roma

Il Dott. Francesco Damiano Logiudice offre supporto psicologico anche online