Dubbi che fanno star malissimo

Amelia

Salve, dopo un periodo di forte stress causato dall’università (o forse dovrei dire da me stessa visti i ritmi che mi sono imposta), ho iniziato a pensare troppo e mi ritenevo una persona che soffre di Doc. In realtà i miei sono più che altro pensieri intrusivi/assurdi/cattivi o forse più un provare a immaginare come sarebbe anche dire quella cosa che non mi appartiene. Sono sempre stata una persona tranquilla e positiva è ho superato tante cose, ma stavolta i miei pensieri mi fanno pensare di aver fatto qualcosa di catastrofico ed essere una persona orribile. Ho questi pensieri verso le persone che più a mi è quando loro mi dicono che mi vogliono bene io mi sento in colpa , come se li avessi traditi.. tipo l’altro giorno guardando mia mamma penso a quanto le voglia bene e che farei di tutto per lei, e subito in me nasce l’ansia “sicuramente ora penso a qualcosa di brutto” e così è . Tipo ho visto che aveva la pelle un po’ raggrinzita e ho pensato “poverina, ha una brutta pelle e sarà anche colpa mia”. E poi in me nasce automaticamente la paura di poterle dire che una persona molto cattiva davvero che conosciamo è meglio di lei. E allora ci penso e sto male. E poi cerco di tornare indietro con la mente per capire se davvero l’ho pensato e mi sento in colpa. Ecco tutto.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao Amelia, 

mi sembra di capire che lei ha consapevolezza di questi pensieri intrusivi ed è chiaro come questi ostacolino la sua relazione con le persone a lei più care. In questi casi bisogna cambiare totalmente approccio nei loro confronti iniziando a capire che i metodi che utilizziamo per allontanare i pensieri ossessivi sono quelli sbagliati. Infatti annullare, scacciare i pensieri intrusivi non farà che fortificarli e renderli più dolorosi fino a farli comparire nei momenti più strani e inopportuni.

Sarebbe opportuno capire l'origine di tali pensieri; le consiglio di prendere in considerazione la possibilità di avvalersi dell'aiuto di un professionista. 

In questo modo credo lei potrà riuscire a stare meglio. 

Saluti. 

Cara Amelia,

Lei è molto giovane, alla sua età si può fare ancora molto per uscire da un circuito ossessivo così fastidioso. I sintomi che descrive sono classici e, purtroppo, in certi casi, un po' resistenti. Anche per questo le consiglio di affidarsi a qualcuno.

Io credo che nella sua città potrà trovare un buon professionista che la potrà aiutare.

Cordialità.

Salve giovane utente!

I pensieri ossessivi che lei descrive che funzione svolgono nella sua vita?

La risposta a questa domanda serve per capire come si alimenta il suo problema. 

Il senso di colpa è normalissimo e spesso è collegato alla natura (considerata immorale) del contenuto del pensiero. Ciò vuol dire semplicemente che avere questi pensieri eticamente "scorretti" la fa sentire in colpa. 

In realtà può capitare a chiunque di avere pensieri cattivi o sporchi o immorali, senza che venga intaccato il nostro valore personale.

Probabilmente, quello che accade a lei, è che questi pensieri siano intollerabili.

Credo che un percorso di psicoterapia sia la soluzione per uscire dai circoli di pensiero viziosi e sostituirli con altri, virtuosi.

Un caro saluto, in bocca al lupo!