Psicoterapia

Ho 22 anni e tutti i giorni ho dei pensieri continui che non mi fanno vivere serenamente

Simona

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Salve a tutti, spero vivamente che possiate leggere la mia domanda perché ho disperatamente bisogno di avere delle risposte. Ho 22 anni e tutti i giorni ho dei pensieri continui che non mi vivere serenamente. Ho moltissima difficoltà a fidarmi delle persone, una scarsa autostima, faccio fatica a fidarmi del mio ragazzo, mettendo in dubbio le sue risposte e temendo che tradirmi anche se lui non mi da motivo di dubitare della sua onestà. E' come se ogni giorno dovessi combattere con la paranoia, convivo con l'angoscia di non essere una brava persona, di non riuscire a farmi volere bene e dubito spesso di amiche e persone a me vicine, come se pensassi che queste possano fregarmi o mentirmi. Penso sempre forse ho fatto qualcosa di male, forse non riesco a farmi volere bene e l'assenza di fiducia negli altri mi distrugge. Temo di avere problemi mentali e di non essere una persona sana mentalmente. Devo però dire che mio padre soffre di depressione e schizofrenia, ho avuto un'acne che ha ucciso la mia autostima e problemi di soldi in passato. Ho tante amiche e un fidanzato, amo la compagnia. Ho un urgente bisogno di capire se le mie paranoie, insicurezza e diffidenza siano di una persona normale o di una mentalmente instabile. Non voglio essere malata come mio padre, aiutatemi vi prego.

9 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara Simona, a volte ciò che più è pericoloso lo si focalizza meno di ciò che pensiamo essere pericoloso ed invece non lo è poi così tanto. Mi pare evidente che la tua paura di "essere malata come tuo padre" meriti una maggiore attenzione e che, probabilmente, da essa nascano una serie di pensieri che possono senz'altro nuocere alla tua serenità. Proprio perchè non ritengo tu sia attualmente malata ma probabilmente tu sia pericolosamente disturbata da pensieri intrusivi ed ansiogeni, in un'ottica di prevenzione, ti suggerisco di chiedere aiuto ad uno psicologo con il quale svolgere un percorso di ricanalizzazione positiva del pensiero e riduzione dell'elucubrazione (lo psicologo non è uno psichiatra, ricorda!). Pensare, troppo spesso fa più male che pensare troppo poco! Un caro saluto.

Buongiorno Simona, ho appena letto le tue parole ed ho sentito urgente la necessità di risponderti.

Nonostante la tua giovane età, mi pare di aver capito che hai già vissuto diverse esperienze, di profonda entità e di notevole consistenza emotiva.

Aver scritto il tuo tema, i tuoi vissuti e la tua richiesta di aiuto on line mi rimanda la tua consapevolezza di avere alcune difficoltà ed insieme il tuo desiderio di comprendere, risolvere od almeno attenuare gli stati d'animo che non ti fanno stare serena. Ciò mi porta a pensare che tu sia presente nella tua vita e che abbia tra le mani diverse possibilità e numerosi strumenti per aiutarti a stare meglio, tra questi la possibilità di contattare una psicologa od un terapeuta per cominciare un percorso insieme, volto ad esplorare gradualmente, rispettando i tuoi tempi, gli elementi base che nell'insieme costituiscono la tua vita, la tua storia e le tue esperienze. Questo con l'importante finalità di far luce, chiarezza ed ordine nei tuoi vissuti, nei ricordi e nelle modalità di vita che utilizzi nel rapporto con gli altri e con te stessa.

Nel caso dovesse esserti utile, mi trovi qui.

Buona giornata

Cara Simona, attraversi un momento difficile, per cui un aiuto sembra necessario. Se vuoi puoi scrivermi potremmo tentare una terapia online che accresca la tua autostima e che ti faccia sentire protetta. Nel frattempo potresti cominciare ad usare i fiori di Bach, ti possono aiutare molto nel ritrovare un clima di serenità che ti agevolerà nel quotidiano. La presenza di persone care che hanno avuto disturbi mentali ti preoccupa molto, ma non lasciare che incidano pesantemente, il tuo disturbo è curabilissimo, per cui non disperare. Ti auguro una buona giornata.

Essere un po' paranoici e' un tratto comune a molti. Tu hai un vivo desiderio di stare bene e questo e' molto importante per guarire definitivamente da una situazione dalla quale con le sole proprie forze e' molto difficile uscirne. Io ti consiglio, se hai voglia di fare un po' di chiarezza dentro di te, di rivolgerti a un bravo psicologo del quale hai la sicurezza di poterti fidare perché' se, come dalla tua lettera traspare, hai voglia di stare bene e guarire un bravo psicologo ti può' aiutare molto. La malattia di tuo padre non è' ereditaria. Tuttalpiù' ci potrebbero essere dei blocchi dovuti alla tua convivenza con un padre con tali problematiche. Niente di irrisolvibile! Anche tuo padre ne beneficerà' trovandosi al fianco una figlia più' forte e coraggiosa. Buona vita.

Gentile Simona, 

lei è molto coraggiosa a porsi queste domande, nonostante la giovane età. Sono sicura che con l'aiuto di uno specialista, troverà le risposte che cerca. 

 

Cordiali saluti

Gentile utente,

la situazione familiare certamente non aiuta ad avere tranquillità. Le consiglio però di parlare con uno psicologo di persona che potrà aiutarla  a mitigare le sue diffidenze e in generale a vivere con maggiore serenità

Salve Simona,

tutti noi abbiamo pensieri intrusivi e a volte incontrollabili che ci spaventano o che ci sembrano bizzarri. Avere pensieri come quelli che descrive può essere normale e non necessariamente un segno di patologia. Di solito compaiono quando siamo sotto stress, o quando siamo in ansia per qualcosa di importante che dobbiamo fare, o quando siamo più esposti a situazioni traumatiche. Se tuttavia questi pensieri arrivano a condizionare le nostre relazioni e la nostra vita quotidiana, e questo avviene per un periodo di tempo prolungato, può essere utile confrontarsi con uno specialista e capirne meglio l'origine.

Salve Simona, prima di tutto vorrei tranquillizzarti. Il fatto che tuo padre soffra di depressione e schizofrenia non significa che tu debba avere necessariamente dei problemi mentali. Sicuramente, data la problematica di papà, in famiglia avrai vissuto delle difficoltà, anche con riferimento al giudizio degli altri riguardo la sua malattia. L’acne può veramente creare serie problemi di autostima, in quanto incide in maniera determinante sull’immagine corporea ed estetica dell’adolescente. In quel periodo, l’estetica conta moltissimo, in quanto considerata fondamentale per sentirsi amati ed accettati. Di nuovo ritorna il tema dell’importanza del giudizio degli altri nei tuoi confronti. I problemi economici rendono la vita difficile e certamente influenzano l’umore generale della famiglia. Fortunatamente hai un carattere socievole e il fatto di avere tanti amici e un fidanzato è molto importante (non risolve tutti i tuoi problemi di autostima, ma ti sostiene e stabilizza). Hai 22, sei giovane e puoi imparare molto su come “guardarti” dalla mente e dal pensiero negativo e a sviluppare un atteggiamento più fiducioso e rilassato nei confronti degli altri. Il tuo bisogno di controllo e i dubbi sugli altri sono probabilmente solo il risultato delle tue insicurezze e delle tue paure (dai un’occhiata a questo articolo: www.studiopsicoterapiabonaventura.it/files/P_MALATTIA-MENTALE,--PAURA,-controllo.pdf ). Imparando ad avere più stima di te, a volerti più bene, sicuramente ti sentirai più amata anche dagli altri. Valuta con attenzione la possibilità d’intraprendere, adesso che sei giovane, un percorso terapeutico che possa aiutarti ad affrontare queste difficoltà e ad imparare a liberarti da angosce e da questi pensieri assillanti. Buona fortuna per tutto.  

cara Simona, per quello che ne sò il segno che distingue  un fuori di testa da uno quasi normale, i normali non esistono, è la capacità di aver paura di essere fuori di testa. probabilmente tu non lo sei, ma se continui a pensarlo forse prima o poi lo diventi. i problemi di tuo padre sono i problemi di tuo padre i tuoi sono altri. a furia di aver paura stai tarpando le tue qualità e ti metti forse in posizione di pietire ciò che ti spetta per quello che sei. forse non lo sai bene cosa sei, ma prova ad elencare 5 tue qualità e parti da quelle per capirlo. se non le trovi vuol dire che la tua paura ti blocca ad un punto tale da non riuscire a vederti. la paura passa solo quando si ascolta anche la propria pancia, che guarda caso è l'unica che ci considera un tesoro unico e non solo la testa che in genere si inventa proverbi tipo i difetti dei padri ricadono sopra i figli.

auguri simona

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