Attacchi di panico

Da circa 7 anni o di più soffro di attacchi di panico

Gioia

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Ciao sono una ragazza di 24 anni , io ormai sono anni che combatto con gli attacchi di panico ma più passa il tempo e più vanno di peggio in peggio......
Ho sempre la paura di avere problemi cardiaci, ho sempre la tachicardia in qualsiasi ora del giorno in qualsiasi minimo movimento, nonostante io abbia fatto vari accertamenti e l'esito è tutto normale.
Sto provando a fare dello sport a casa perché ho letto che aiuta in questi casi, ma quando lo faccio a un minimo sforzo ho il cuore che va a mille.
Le chiedo è una cosa normale che fanno parti Degli attacchi di panico? Oppure no?
Ho paura di fare tutto, di correre di divertirmi non vivo più bene così.

16 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Gioia,


i sintomi da lei descritti fanno ipotizzare ad attacchi di panico; lei dice che ci sta combattendo da tempo e le chiedo in che modo? Si è fatta aiutare da un professionista? 


Gli attacchi di panico spesso sono la manifestazione sintomatica di un problema che ha origini più profonde di cui la persona non è consapevole, le consiglierei un percorso che vada ad esplorare la causa/l'origine di tale disturbo, acquisendo una maggiore consapevolezza  riuscirebbe a gestire meglio anche i segnali che il suo corpo le invia ( tachicardia..).


Un percorso individuale potrebbe aiutarla in tal senso e migliorebbe la qualità della sua vita, considerando anche la sua giovanissima e le tante possibilità che le si potrebbero presentare.


In bocca al lupo


Saluti

Salve, la sintomatologia che descrive può essere ricondotta ad un disturbo da attacco di panico che comunque ha anche altre caratteristiche distintive oltre alla tachicardia.


Una cosa che posso dirle è che spesso quando si iniziano a presentare episodi di attacchi di panico questi diventano sempre più frequenti se non vengono trattati.


La motivazione dello strutturarsi di una situazione di questo tipo non può essere definita senza raccogliere altre informazioni che possono dare riscontro di cosa stia accadendo in questo suo periodo di vita o cosa si sia attivato anni fa quando la sintomatologia si è manifestata.


Posso comprendere però come una situazione di questo tipo possa compromettere vari livelli della sua vita, sociale, familiare, lavorativo o di studio, immagino come tutto questo la preoccupi come una condizione che non possa avere mai una fine.


Lo sport può essere di aiuto nella misura in cui le permette di uscire di casa, di svagarsi, di distrarsi ma sicuramente non è risolutivo della problematica, quello che potrebbe esserle di aiuto è senza dubbio un percorso psicoterapeutico al fine di lavorare sulle proprie risorse interne e di capire quale sia la causa di questo malessere per poterla affrontare affiancata da un professionista.


Se avesse bisogno di un supporto di questo tipo non esiti a contattarmi,


Buona giornata

Salve Gioia, 


gli attacchi di panico possono essere considerati una sorta di "cortocircuito": i segnali inviati dal corpo sono spesso sovrapponibili e confondibili con altri sintomi perché si attiva uno stato di allarme che, tuttavia, è dovuto solo a fattori emotivi (visti gli accertamenti che escludono cause mediche). Provi a pensare che il suo corpo le sta inviando dei segnali circa il suo stato di malessere: solo tentando di mettersi in ascolto sarà possibile fronteggiare questa situazione di difficoltà sfruttandola nel modo migliore ed evitando di chiudersi alle possibilità offerte dalla vita. Le consiglio per questo una consulenza psicologica.


Un cordiale saluto.


 

Ciao, se hai già fatto tutti i controlli cardiaci necessari (ecg, ecg sotto sforzo, ecocardio, eventualmente holter) e sono negativi, sì quello che ti succede è relativo a uno stato di ansia generalizzata con aspetti ipocondriaci. Ti chiedo, hai già provato a farti aiutare da uno/a psicoterapeuta? Dopo così tanto tempo è necessario. Per lo sport fai bene a praticarlo. Fallo progressivamente, inizia anche con pochi minuti, quelli che ti danno agio e poi aumenta pian piano.

Gentile ragazza,


le consiglio di non sottovalutare la sua ansia perché con il tempo essa può effettivamente danneggiare il cuore. Per curarla può rivolgersi ad un medico, ma in ogni caso si rivolga anche ad uno psicoterapeuta. Se i farmaci infatti hanno i loro effetti, essi tuttavia potrebbero dare dipendenza e soprattutto è difficile che possano agire sulle cause psicologiche alla base dell'ansia, per cui sarebbero piuttosto dei rimedi sintomatici che non risolvono e non affrontano il problema alla radice.


La terapia breve strategica ha ideato specifici protocolli di cura dell'ansia, con una terapia breve integrata la cura risulta ancora più rapida ed efficace.


Cordiali saluti

Buonasera,


è molto bello che lei parli del suo spirito combattivo, si sente dal suo testo tutta la sua grinta ma anche la sua fatica. Tuttavia le devo dire che gli attacchi di panico non vanno contrastati ma ascoltati. Mi spiego meglio, l'attacco di panico le sta comunicando qualcosa che c'è nella sua vita che le causa sofferenza. Un percorso con uno psicoterapeuta ed eventuale terapia farmacologica sono necessari per calmare questi sintomi e comprendere cosa le da sofferenza. 
Disponibile ad ulteriori chiarimenti.


 

Buongiorno Gioia, da quanto descrivi non si evince se hai mai fatto delle terapie (farmacologiche e psicologiche) per i tuoi 'attacchi di panico'. Non si capisce neanche se la diagnosi sia stata fatta da un professionista oppure sei tu che hai diagnosticato alcuni disturbi come attacchi di panico!!!


Tenendo presente che hai anche delle tachicardie il mio consiglio è il seguente: devi andare da un medico ed avere la diagnosi precisa di 'attacchi di ansia/panico' poi intraprendere un percorso psicoterapeutico (se all'inizio vi è necessità prendere anche un sostegno farmacologico indicato sempre dal medico), non fare sport da sola ma la mia indicazione è di farlo in compagnia (pilates e/o yoga). Con i miei migliori auguri  ti saluto cordialmente. 

Mi sembra di capire che gli attacchi di panico continuano a presentarsi in vari momenti della sua vita. Gli attacchi di panico sono dei sintomi di un malessere che non si riesce a percepire...Forse dovrebbe iniziare una psicoterapia per cercare di elaborare cosa le provoca questi sintomi e lavorare sulle cause che li scatena.  Sono sicura che andrebbe meglio.


 

Gent.ma Giulia, da quanto leggo il suo problema è diventato per lei davvero debilitante. Non ho capito se ha mai provato a fare un percorso terapeutico per comprendere le origini di tale stato d'ansia e panico.


Solitamente attraverso un percorso nel quale imparare delle tecniche per affrontare la crisi e contemporaneamente andare a capirne la causa, gli attacchi di panico si riducono fino alla risoluzione.


Io lavoro da anni con queste problematiche sia attraverso il colloquio clinico che ipnosi w devo dire di aver riscontrato ottimi risultati.


Guarire è possibile, pertanto non sottovaluti la possibilità di riprendere in mano la sua vita.


Le auguro una buona giornata

Salve gentile Gioia,


Lei è molto giovane . Perché attendere ancora per iniziare un percorso psicologico professionale per lasciarsi alle spalle questi 7anni?
Certamente la tachicardia può far parte di molti disturbi psicologici ansioso-fobici. Naturalmente prima di tutto, consiglierei di fare una visita da un cardiologo con un elettrocardiogramma, con o senza sforzo. Dato che fa anche un po' di sport.

Poi, Delle analisi ematiche di routine con la funzionalità tiroidea. Ci indica subito che soffre di attacchi di panico ma le info che ci scrive sono relativamente poche. 


Faccia una accurata anamnesi con il suo medico curante e si faccia consigliare in merito. 


Se è a Roma Gioia, sono disponibile, quando avrà questi risultati medici, se vorrà contattarmi anche solo per un colloquio telefonico conoscitivo per affrontare questi problemi.


Può trovare i miei contatti sul mio profilo:cellulare e mail.


Mi prometta che ne parlerà con il suo medico di base.


Un saluto affettuoso. 


 

Salve, le consiglio prima di tutto di fare degli accertamenti medici, nel momento in cui risultassero negativi può iniziare a valutare la possibilità che il suo cuore si comporti così come conseguenza dell'ansia. In tal caso la invito a prendere appuntamento con uno specialista che possa sostenerla in questo difficile momento! Le faccio un gran in bocca al lupo!


Salve Gioia, senz'altro capisco il suo desiderio di risolvere finalmente questo disagio che si porta dietro da tanto tempo, e di poter fare una vita normale. Se gli esami che ha effettuato escludono la possibilità di problemi cardiaci, possiamo dire con ragionevole sicurezza che i sintomi che avverte fanno parte di quei "segnali d'allarme" tipici dell'ansia e del panico (come anche la respirazione affannosa, tremori, senso di "sbandamento" e vertigini, e diversi altri ancora: variano in effetti da persona a persona ma questi sono probabilmente i più frequenti).


Fare sport certamente aiuta, ma in questi casi è meglio fare anche questo tipo di attività in maniera graduale e non da soli ma facendosi seguire da un professionista, proprio per imparare a gestire i sintomi sfruttando a proprio favore l'esercizio con l'ausilio di strategie adeguate. Per questo le consiglio senza dubbio di iniziare quanto prima un percorso di terapia cognitivo-comportamentale.


I miei migliori auguri.

Salve Gioia,


Certamente l'aumento del battito cardiaco è normale durante un'attività fisica, anche leggera... Il fatto che per lei acceleri di più ("ho il cuore che va a mille") è sicuramente legato all'ansia che si innesca per la paura di avere un attacco di panico.


Credo bene che sia difficile vivere con questa sintomatologia. Non so se ha già preso farmaci o fatto percorsi di psicoterapia (ora viene usato anche l'approccio EMDR per il disturbo da attacchi di panico), ma potrebbe valere la pena di cercare qualcuno nella sua zona che la possa aiutare.


Un saluto e un augurio sincero.

Buonasera Gioia, la tua situazione va inquadrata in modo più ampio attraverso una conoscenza  generale più approfondita, visto che il sintomo è presente da vari anni..


Se gli accertamenti medici hanno esiti negativo, è necessario affidarsi ad un/una psicoterapeuta che inquadri il sintomo nel complesso della personalità specifica per approfondire e conoscerne il significato nascosto, che in genera indica la necessità di un cambiamento, che si può accogliere positivamente con il supporto di uno specialista.


La tachicardia fa parte del disturbo da attacco di panico e la paura è il sottofondo di tutto il tuo malessere.


Affidati con fiducia ad uno specialista e inizia un nuovo percorso, per te stessa e il tuo benessere.

Buonasera Gioia, purtroppo l'attacco di panico e' il sintomo di un disagio interiore che se sottovalutato e ripetuto nel tempo (nel suo caso ben 7 anni!) puo' diventate veramente invalidante e condizionare la vita. E' come la punta di un iceberg al di sotto del quale si trova un problema, un disagio emotivo, un trauma, un dolore soffocato, che andrebbe esplorato con l'aiuto di uno psicoterapeuta. Le auguro una buona serata

Cara Gioia, gli attacchi di panico sono risolvibili adottando le tecniche della psicoterapia cognitivo comportamentale, che tiene conto del circolo vizioso dell'ansia anticipatoria che aiuta a perpetuare gli attacchi. Vale a dire che lei dà attenzione eccessiva ai minimi sintomi che sembrano preannunciarle un nuovo attacco e di conseguenza il suo sistema simpatico si attiva a mille giri provocandole i sintomi che ben conosce.


Le consiglio quindi di affidarsi ad un bravo professionista e vedrà che presto starà meglio.


Resto a disposizione per qualsivoglia chiarimento


Cordiali saluti

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