Paura di uscire dopo malore

Jessica

Egregi Dottori, Vi scrivo per avere se possibile un consiglio.
A settembre, mentre ero fuori per delle commissioni, ho avuto un malore: senso di svenimento, tachicardia, dolore al petto e affanno. Sono stata al pronto soccorso e non mi hanno trovato problemi a parte ansia e acidità di stomaco.

Tuttavia da allora, se esco e mi trovo in un luogo chiuso (supermercato per esempio), comincio ad avvertire sudorazione e capogiri.

Infatti non faccio più passeggiate come prima perché dopo un po' che cammino avverto nuovamente quella sensazione, ho provato a prendere delle diazepamine prima di uscire ma non posso condizionare la mia vita su un tubetto di gocce. Sicuramente il fatto di indossare la mascherina non aiuta il mio problema perché aumenta la sensazione di disagio. Provo a fare dei respiri profondi ma la situazione non cambia.

Sono stata dal cardiologo per una visita specialistica, ma non ha trovato nulla. Prossimamente farò una visita da un gastroenterologo per capire se il problema potrebbe derivare da una sindrome gastro-cardiaca, come pensa il mio medico di base.

Nel frattempo non so davvero come fare...

Grazie per il vostro prezioso consiglio e Buone Feste!

Jessica

8 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Jessica, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè posso comprendere il dispiacere connesso e quanto ciò possa essere impattante sulla sua vita.
Ritengo che possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un percorso cognitivo comportamentale possa aiutarla ad esplorare ed identificare quei pensieri rigidi disfunzionali e maladattivi che mantengono in atto la sofferenza impedendole il cambiamento desiderato.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Jessica,

da come sta descrivendo la sua problematica mi sembra di capire che sia sintomi più derivati da ansia personale che non da qualche aspetto medico. Ha perfettamente ragione però anche valutare dei controlli specifici per scongiurare difficoltà altre.

Oltre ai respiri profondi potrebbe essere un'idea stare sul "io sto bene, è difficile, percepisco pesantezza ma so che è una sensazione spiacevole addirittura anche da incubo ma io posso farcela".

Le linko un articolo scritto da me che parla di ansia e attacchi di panico, sperando di far cosa gradita: https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/attacchi-di-panico.html

Le consiglio anche di valutare un percorso con un professionista di sua fiducia per essere ascoltata e aiutata ri-trovare le sue risorse personali per fronteggiare al meglio l'evento destabilizzante e ripartire nella sua vita a 360°.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Buongiorno Jessica, ha fatto bene a rivolgersi al medico di base che escluda problematiche organiche al disturbo; in ogni caso le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta in ogni caso anche solo per una consulenza iniziale che possa farle conoscere meglio come possa agire l'ansia sul nostro corpo , sui nostri pensieri e comportamenti in modo tale da esserne più consapevole e non cadere nelle trappole che può nascondere. L'approccio psicoterapeutico cognitivo comportamentale è molto indicato e provato essere efficace nelle difficoltà che lei incontra in questo momento che implicano anche comportamenti di evitamento delle situazioni temute. Se ha bisogno di ulteriori informazioni può contattarmi, un caro saluto,

Dott.ssa Barbara Valente

Buongiorno Jessica. I sintomi che riporta fanno immediatamente pensare ad attacchi di panico, anche se sarebbe opportuno approfondire se siano conseguenti a qualche specifica circostanza o ad altri pensieri che lei senza rendersene conto associa alle situazioni che le suscitano questo tipo di reazione.
Potrebbe essere per lei utile iniziare un percorso con un esperto per esplorare insieme le situazioni che elicitano i sintomi e i significati che lei impiega per interpretarle: un percorso di questo genere punta a rielaborare le idee e il modo che ha di muoversi nelle situazioni critiche, così da garantirle una migliore qualità della vita e rendendole nuovamente possibile uscire di casa.
Mi rendo disponibile per lavorare insieme su queste basi, anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Buonasera Jessica,

Posso immaginare il disagio che sta attraversando in questi mesi, penso che per lei sia proprio importante riuscire a comprendere i sintomi fisici che sta provando. Se gli esami escludono una problematica dal punto di vista organico, penso che sarebbe utile iniziare un percorso psicologico, proprio finalizzato a capire meglio questi sintomi.

Spero di esserle stato utile, se desidera un confronto più approfondito sono a disposizione.

Buone feste

Dott. Federico Samele

Buonasera Jessica,

Bene a fatto a rivolgersi ad un medico per escludere problemi di natura organica. Ritengo fondamentale per lei capire la natura dei suoi sintomi mediante un percorso psicologico.

Nell’immediato potrebbero aiutarla esercizi di consapevolezza corporea e  di respirazione per poi andare ad indagare eventi scatenanti, pensieri, emozioni che portano verso il “sentire” il sintomo nel corpo e nella mente.

Se ha bisogno di ulteriori informazioni può contattarmi, anche online.

Un saluto

Dott.Benis

Gentile Jessica,

dopo aver terminato tutti gli accertamenti medici e aver escluso una qualsiasi causa organica del suo disturbo, le consiglio di rivolgersi a una psicoterapeuta esperta, che abbia già trattato disturbi d'ansia, per valutare in modo approfondito la sua situazione e capire se iniziare un trattamento. Se di ansia si trattasse, ci sono approcci e strategie efficaci per affrontare e comprendere il problema.

Resto disponibile per maggiori informazioni attraverso il modulo dei contatti. Ricevo a Monza. 

Cordiali saluti ed auguri

Buongiorno Jessica,

Mi sembra che lei si stia muovendo bene e concordo sul fatto di verificare prima di tutto che non ci siano cause mediche alla base dei suoi disturbi. Se, poi, questi accertamenti escluderanno cause fisiche, il mio consiglio è quello di fare alcuni colloqui di consultazione psicologica per cercare possibili motivi scatenanti. La sua paura attuale che si verifichino ulteriori episodi di malessere è del tutto comprensibile.

Resto a sua disposizione qualora senta il bisogno di approfondire la questione con una professionista. Ricevo anche a Milano e online

Buona giornata