Sono inutile

Letizia

Salve, sono una ragazza di 17 anni e sono 2 anni che provo sempre la sensazione di essere un fallimento, avevo delle amiche ma ora non più, per colpa di una mia compagna di classe che mi ha messo tutti contro sparlando di me, ma nonostante ciò provo sempre in alcune occasioni di ristabilire il rapporto che avevo con loro ma nulla. Ne ho parlato con i miei sulla situazione che sto vivendo ma ogni mossa che faccio per loro è quasi sempre errata. Non riesco più a trovare soddisfazioni: purtroppo a scuola vado male nonostante tutti i miei impegni, giocavo a pallavolo e quella era la mia unica via di sfogo ma per colpa dello studio ho dovuto rinunciare anche allo sport. Ora mi trovo qui davanti alla scrivania scrivendo questo e piangendo perché non so più cosa fare mi sento inutile, ho perso amici, ho perso l'appetito e sento che quello che faccio o che farò sarà sbagliato. Vivo nella costante paura di essere osservata e giudicata per ogni cosa che faccio, tante volte penso all'autolesionismo ma poi mi fermo perché se lo facessi le cicatrici rimangono. Non capisco cosa ci sia di sbagliato in me.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Letizia,

non sei la prima ragazza che sento che vive un momento così difficile con le proprie amicizie o in classe.

Talvolta il problema non siamo noi ma sono gli altri o l'insieme. Il nostro carattere che non combacia, gusti magari differenti, un soggetto nella classe che viene "troppo" ascoltato e che porta alcune persone a stare ai margini, ecc.

Non darti le colpe.

Quale scuola fai? Ti piace? Valutare uno sport meno impegnativo magari una volta alla settimana sarebbe possibile secondo te? Cosa hai già provato a fare? Potrebbe essere che la scuola va male non per mancanza di impegno o difficoltà di apprendimento ma perchè la tua "mente" è troppo "piena" e confusa?

Valuta altrimenti anche insieme ai tuoi genitori se non richiedere una consulenza psicologica dove avere un luogo solo per te dove essere ascoltata, aiutata e accompagnata a ritrovare le tue strategie personali, a credere in te stessa e far vedere agli altri che te puoi essere più forti di tutti.

Gli incontri sarebbero coperti da segreto professionale, senza giudizio e sono detraibili da 730 come spesa sanitaria.

Ti linko degli articoli scritti da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volessi rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Ciao Letizia, mi permetto di darti del tu vista la tua giovane età.

Mi spiace molto per la situazione che descrivi poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che tu possa richiedere, in accordo con i tuoi genitori, un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarti ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendoti il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Salve, mi spiace molto per la situazione  descritta. Comprendo il momento che sta vivendo. Vivere nella costante paura del giudizio altrui è difficile e perciò le consiglio di intraprendere un percorso psicologico al fine di elaborare pensieri e le emozioni connessi alla situazione descritta e trovare strategie utili per fronteggiarla. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano