Autostima e peso della responsabilità

Ylenia

Salve a tutti sono una ragazza di 21 anni. Scrivo per chiedere aiuto riguardo al fatto che lotto da anni con la mia autostima pari a zero. Molte persone non mi apprezzano e hanno spesso atteggiamenti poco rispettosi nei miei confronti. Sono consapevole di avere dei lati positivi però quando le altre persone mi giudicano o non mi rispettano la mia emotività é a pezzi. Si distrugge ogni volta, e con tutte le mie forze devo ricostruirla; ma poi succede di nuovo e di nuovo; sembra di essere in un vortice continuo. Sono veramente stanca. Ad appesantire la mia situazione c'è il fatto che mio padre ha dei problemi di salute e devo accudirlo io, l'unica che si interessa di lui. La situazione alcuni giorni diventa per me particolarmente pesante perché anche se lo faccio perché gli voglio bene, mi pesa tanto. E molti giorni non riuscire a trovare uno spazio solo per me durante la giornata diventa difficile e la situazione è un carico troppo pesante da portare sola ogni giorno. Vorrei sapere se sono condizionata a vivere in questo modo o se c'è una via d'uscita!

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Ylenia,

immagino che possa essere difficile far emergere dal suo viso un bel sorriso, in un momento faticoso come questo (vedere un proprio genitore che sta male e forse sentirsi, in alcuni momenti, anche impotenti) non è mai un facile sentimento da “accettare”.

Le farà però sicuramente onore tutto quello che sta facendo per lui.

Per quanto riguarda, invece, la sua autostima cosa ha già provato a fare per “conquistarla”?

Cosa intendi per “atteggiamenti poco rispettosi” nei suoi confronti? Questi eventi dove accadono? Chi li perpetra verso di lei?

A scuola ha avuto amici? Ora come si presenta la sua vita sociale?

Cosa vorrebbe fare se avesse maggior tempo per se stessa?

Il tempo, ogni tanto le manca, a causa dell’accudimento di papà e altri aspetti routinari di vita o perché fatica ad organizzarsi le giornate?

Un lavoro sulla propria autostima si può intraprendere e si può imparare non solo a credere in se stesse ma anche ad amarsi per come si è e per ciò che invece non è possibile essere. Lei ha già fatto un passo verso questa “rinascita” perché come si evince dalla sua richiesta lei riconosce e ha trovato alcuni suoi punti di forza.

Le consiglio pertanto di rivolgersi ad uno psicologo di sua fiducia per iniziare un percorso volto a una maggiore conoscenza di se stessa arrivando insieme, grazie anche eventualmente ad una psico-educazione, a “riscoprire” se stessa ed a mantenere nel tempo l’autostima tanto meritata.

Le auguro presto di tornare a viversi la sua giovane età al pieno delle sue possibilità.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Cara Ylenia, lei ha detto bene..."sono consapevole dei miei lati positivi, ma quando le altre persone mi giudicano o non mi rispettano" la sua autostima crolla ogni volta e fatica a ricompattarsi. Perchè? Perchè, essendo molto giovane, non riesce a scorporare il senso di sè da ciò che pensano gli altri, che fanno da specchio alla sua visione di se stessa in maniera esclusiva, cioè non mediata da una sua visione di ciò che è veramente. Darle un consiglio mirato diventa difficile perchè non scrive molto sulla sua situazione in generale, anche se ci dice l'aspetto più importante del suo vissuto, che deve accudire un padre malato da sola e giustamente sente tutto il peso di questa situazione, che le impedisce di costruire se stessa come ogni giovane donna che ha una vita da scrivere poco a poco.

Dato che sono psicologa è scontato che le consiglio di farsi supportare in quanto vive una situazione non facile. Se crede, mi scriva in privato raccontandomi un poì di più di sè, sarò lieta di darle consigli più mirati. Un caro saluto

Cara Ylenia. 

C'è sempre una via d'uscita, soprattutto con impegno rivolto alla volontà di star meglio. E la sua volontà sembra iniziare a bussare alla sua porta. 

La invio anche a pensare di intraprendere un periodo di analisi psicologica così da rinforzare i punti che vive come debolezze emotive. 

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. 

 

Dott.ssa Paola Gianfrotta 

Cara Ilenia dalle sue parole emerge una situazione di aggravio non solo in termini di impegno con il suo papà e di mancanza di spazio e tempo per sé stessa ma  anche in termini emotivi per quanto riguarda il suo desiderio di autoaffermazione. Credo che ognuno abbia il diritto di ritagliarsi un tempo e uno spazio per prendersi cura di sé stesso e che non sia un atto di egoismo anzi. Curare se stessi, ambire ad un cambiamento profondo e radicale.,ricercare il proprio equilibrio non avrà vantaggi solo per lei ma ne avrà beneficio anche chi le sta attorno. C'è sempre una via d'uscita, una soluzione.. A volte basta solo fare il primo passo.. Il più difficile ma quello determinante. Per cui il mio consiglio è: non perda altro tempo prezioso e si prenda cura di se stessa!