Dipendenza sentimentale? Autostima nulla?

Gloria

Buongiorno a tutti,
Dopo 30 anni di relazione e due figli, un paio di anni fa mio marito mi ha rivelato di avermi tradito ripetutamente... Rivelazione avvenuta tra le righe ma ugualmente drammatica.
Dal dolore realmente sentivo male al cuore.
Nonostante le mie richieste non ha mai voluto chiarire le cose.. Sul perché e sul percome.. Nemmeno quante volte o quando...
Lui.. Ho capito poi... Voleva che lo lasciassi... Io invece sono cambiata... Sono diventata ciò che voleva... Ed è stato bello... Lui si è ri innamorato di me..
Intanto ho iniziato a tradirlo e lui l'ha saputo.... Non da me ma controllando il mio telefono.
Siamo ancora insieme, facciamo, dalla sua rivelazione, sesso.. O amore?... Quasi tutti i giorni... Ci cerchiamo... Ci coccoliamo.
Il punto è che purtroppo io e forse anche lui sappiamo che la nostra relazione non ha più senso... Io non mi fido assolutamente, e non posso pensare di proseguire una vita con lui, dopo che per una vita mi ha preso in giro.... Ha finto amore e rispetto dove non ve ne era ombra..
Il lavoro gli permetteva grande libertà e molte occasioni. Inoltre è anche un uomo piacente che ama mettersi in mostra...
Ovviamente è un abile bugiardo... Controllando, ho scoperto anche che fa un uso smodato di pornografia... Ha mentito e negato anche l'innegabile.
Come può una persona accettare tutto questo?
Quando sono sola, sono convinta... Lo lascio.. Basta.
Appena lo vedo desidero solo abbracciarlo e stare con lui....
Aiuto... Sono estremamente confusa ed in grande difficoltà.

Grazie a chi saprà aiutarmi... Anche se sono conscia che l'aiuto del quale necessito non si possa limitare ad una "letterina"...

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Gloria,

ciò che accade nelle relazioni, non è quasi mai lineare. L'amore e l'attaccamento sono cose diverse. Spesso ci troviamo in situazioni ambivalenti, dove una parte di noi rimane legata e l'altra vorrebbe invece andarsene.

Questi desideri e sentimenti contrastanti potrebbero rimandare a modalità passate di vivere le relazioni, con figure del passato, oppure nuovi aspetti di noi che non conosciamo bene.

Un breve percorso psicologico di approfondimento potrebbe essere molto utile per comprendere quello che le sta accadendo, aiutandola gestire le emozioni e difficoltà connesse.

Le auguro il meglio.

Dott.ssa Francesca Cosentino, Bologna.

Gentile Gloria,

è già un buon passo la riflessione che lei sta facendo dentro di sè e anche mentre sta scrivendo. Lei quale risposta darebbe alla domanda: "Cosa la tiene legata a quest'uomo?" "Cosa prova quando lo vede e sente la necessità di abbraciarlo?" "Ha delle amiche?" "Lei ha delle paure in riferimento a quest'uomo e allo stare senza di lui?" "Lei si sente protetta?"

La sua sembrerebbe essere una riflessione molto confusa. Non si giudichi in questo perchè quando ci si interroga sul "lasciare" o "stare" con un partner è normale sentirsi "divisi" dalle emozioni, sentimenti e pensieri (razionali e non). 

Le consiglio pertanto di valutare un percorso di psicoterapia per trovare uno spazio solo per lei, per essere accolta, ascoltata e aiutata a capire e conoscere meglio se stessa. 

Le linko degli articoli scritti da me:

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online