Non mi sento all'altezza

Michela

Buona sera, vorrei capire perché sento costantemente di non essere all'altezza altezza di ciò che faccio, sia nella vita quotidiana, ma anche al lavoro: ho 24 anni, e faccio l'oss, non da molto tempo, per 3 mesi fino a fine febbraio ho lavorato in un posto, poi sempre con la stessa cooperativa dal primo marzo ho incominciato a lavorare in un altro posto un po' più lontano.
Vivo ancora con i miei, anche se sto cercando di mettere da parte i soldi per cercare di andare via di casa, non che non abbia un buon rapporto con i miei, ma il fatto di avere 24 anni e vivere ancora con i miei sta incominciando a diventare stretto.
Il posto di lavoro mi sta piacendo, ma sono la più giovane lì dentro e vedendo come lavorano le altre colleghe, mi sembra di non essere all'altezza per tutto ciò...a volte penso solamente di scomparire per sempre

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Michela,

da come scrive sembrerebbe che lei si stia paragonando agli altri. Da una parte può essere utile per imparare e migliorare soprattutto quando si è giovani ma considerando anche che per tutto c'è una strada da percorrere e che non sempre il più "anziano" è il migliore. 

Nel lavoro possono intervenire più fattori, l'amore stesso per la mansione svolta, l'eventuale noia, la curiosità, ecc. 

Lei cosa pensa del suo lavoro? Cosa pensa di saper fare bene?

Le consiglio di valutare un breve percorso di psicoterapia individuale per essere accolta, ascoltata e aiutata a conoscere meglio sè stessa, a ri-scoprire a 360° le sue risorse personali, a osservare eventuali fragilità o difficoltà con una nuova lente e così cercando pian piano di ri-prendersi in mano totalmente la sua vita e la sua serenità.

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

 

Salve Michela, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Michela. Potrebbe esserle utile un percorso con uno psicologo per cercare di capire da dove arrivi questo senso di inferiorità che riporta e se ci siano situazioni particolari nella vita quotidiana e lavorativa che contribuiscono a far emergere questi pensieri negativi. Confrontarsi con un esperto della salute le permetterebbe di arrivare ad una comprensione maggiore del suo funzionamento in queste circostanze e la aiuterebbe a fare emergere il significato che le attribuisce al “sentirsi inferiore”, se sia una mancanza di esperienza od una sensazione derivante da altre idee “secondarie”. Comprendersi più a fondo significherebbe anche individuare dei punti di forza sui quali basarsi per rafforzare l’idea di efficacia che può avere negli ambiti di vita.
Mi rendo disponibile anche online per un percorso di questo genere.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Buongiorno Michela, leggendo quanto ha scritto ho pensato "accidenti crede di non essere all'altezza eppure a 24 anni ha un buon rapporto con i genitori, ha un lavoro e ha il desiderio di rendersi autonoma, quindi questa ragazza ha anche buone risorse. La verità è che tutti possiamo avere dei pensieri negativi circa noi stessi, comprese anche le sue colleghe che, a suo dire, svolgono meglio di lei il lavoro. Spesso tendiamo a dare troppa importanza ai nostri pensieri finendo per farli diventare come delle persone ma in realtà I PENSIERI SONO SOLO PENSIERI e ciò che ci valorizza sono le nostre emozioni. Molti distinguono le emozioni in positive e negative, mentre nell'ottica MDPAC la sfera emotiva e ĺì per proteggerci e migliorare la qualità del nostro pensiero. 

Le indicherei di rivolgersi a un professionista della sua zona per approfondire meglio le sue difficoltà e le sue risorse e forse potrebbe esserle d'aiuto, qualora non la facesse già, anche praticare un'arte marziale.

Buona vita.

Dr. Cisternino MDPAC (ricevo a Torino e online).