Psicoterapia

Blocco nel contattare una psicologa

Lavinia

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Salve, da diversi mesi ho il numero di una psicologa, che mi è stato dato da una mia conoscente, anche lei psicologa, cui avevo chiesto a chi potessi rivolgermi. Ho capito, però, di avere un forte blocco nel chiamare per telefono e sto rimandando di giorno in giorno. Ora stavo pensando di contattarla via sms, anche solo per sapere quando posso chiamare per un appuntamento. Vorrei sapere se è inusuale questo modo? Devo per forza telefonare da subito? Non ho il suo indirizzo email, altrimenti avrei considerato anche questa possibilità. Inoltre, potrebbe chiedermi chi mi ha dato il suo contatto? Perché non saprei neanche spiegarlo, dato che questa psicologa che conosco si è consultata, a sua volta, con lo psichiatra con cui avevo parlato per la terapia farmacologica.

11 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Non c'è nulla di male nel contattare lo specialista anche via email. Alle volte è più facile e questa modalità facilita. Quindi la invito a usare anche una email per descrivere quello che desidera, le difficoltà che prova e di cosa ha bisogno. Molte persone utilizzano l'email come primo contatto e solo dopo alcune email si presentano in visita.


A presto

Salve cara, non è affatto inusuale. Io ricevo dei primi contatti a mezzo Facebook. Chiediti, invece, se al di là delle modalità di contatto, tu sia pronta a fare questa esperienza. Sarà un'esperienza forte che richiederà la tua collaborazione ed è importante che tu ti senta pronta per il successo della terapia. Il cambiamento inizia da questo indispensabile passo. Per quanto riguarda il resto, la collega potrebbe legittimamente chiederti chi ti ha dato il suo numero e tu, altrettanto legittimamente, puoi risponderle che preferisci non rivelare questa informazione. Spero di esserti stata utile. 

Può contattarla come preferisce. La psicologa valuterà il suo contatto e risponderà come preferisce essere contattata, se il sms non le sembra il modo più opportuno per essere contattata da un suo cliente.


Il vostro primo contatto sarà fondamentale. 


A sua disposizione

Salve,


non c'è nulla di male a contattare la psicologa via sms o mail, anzi la tecnologia ci permette di usufruire di tale servizio. Inoltre, per chi ha difficoltà ad esporsi di persona, esiste la possibilità, oggi sempre più diffusa di chiedere consulti online in totale anonimato.


Non si perda d'animo, pertanto, la tecnologia le viene incontro, la sfrutti a suo vantaggio.


Cari saluti


 

Gentile Lavinia,


attualmente i pazienti preferiscono scrivere mail e mandare sms o messaggi WhatsApp per contattarci piuttosto che utilizzare il telefono per chiamare in modo tradizionale. Se la dottoressa è abbastanza giovane probabilmente non avrà problemi a risponderle con qualsiasi mezzo lei decida di utilizzare per prendere un appuntamento. È probabile che le venga chiesto da chi ha avuto il contatto e dirà che una sua amica si è informata per lei da un medico di sua fiducia. È possibile che tutti questi dubbi che le sono venuti siano un modo per rimandare all'infinito di affrontare le sue difficoltà? Si faccia coraggio e chiami la collega. Se non si trova bene può sempre scegliere un'altra persona. Buona fortuna!

Buongiorno Lavinia,


per alcune persone chiedere aiuto rappresenta una forte difficoltà a causa di forti sentimenti di vergogna, oppure può descrivere il vissuto di “inadeguatezza” rispetto ad una certa idea che la persona ha strutturato intorno alla propria immagine di sé (ideale), interna ed esterna.


Riconoscere a se stessi la propria vulnerabilità rappresenterà, invece, il primo passo importante verso l’assunzione di responsabilità nei confronti di ciò che fa stare male, ovvero di quel problema che da soli non si è riusciti ad affrontare e superare in modo soddisfacente e che, dunque, diverrà l’iniziale tema di lavoro con il professionista che si deciderà di contattare.


... ... ...


La richiesta di un appuntamento avviene tramite telefono generalmente ed è anche il più indicato. Ciò non esclude altre possibilità, lì dove ce ne siano. In ogni caso, sarà solo poi al primo incontro che Lei potrà trovare lo spazio per esporre le ragioni che l’hanno portata dal professionista e per iniziare a collaborare verso un percorso di sviluppo del proprio benessere. Ok? 


Saluti cordiali

Buongiorno,


può scegliere il modo che preferisce e che la fa sentire meglio! Se si sente più a suo agio con un SMS è una modalità assolutamente lecita.


Rispetto al contatto che le ha dato il riferimento telefonico potrà dire quello che ha scritto nella domanda qui sopra: è stata chiarissima.


Sono certa che non appena contatterà la psicologa le cose verranno da sè: si ricordi che ha di fronte una professionista che è lì per aiutarla e non per giudicarla!


Cordiali saluti.


 


 

Salve Lavinia


Stia tranquilla, è piuttosto usuale ciò che le è capitato che per noi si chiama "resistenza"... potrebbero essere diverse le cause che potrà poi approfondire nel setting con la collega che ha scelto di contattare. Se la fa sentire più serena e riduce un po questo stato di preoccupazione che sta percependo può mandarle un sms oppure un whatsapp dicendo di sé il nome e l'inviante esattamente come lo ha spiegato nella lettera alle quale sto rispondendo, qualcosa che suoni come "il suo nome mi è stato passato da una amica psicologa che ha contatti con uno psichiatra di sua conoscenza" e può chiedere a che ora sarebbe meglio telefonarle. La collega però potrebbe e non potrebbe inviarle risposta.


La telefonata è senz'altro più chiara e darebbe modo a lei stessa signora Lavinia di capire quanto vuole investire in questo percorso... in bocca al lupo.


 

Gentilissima, data la forte consuetudine di contattare tramite sms e non chiamate e/o presentarsi all'appuntamento, che sia in studio o al cellulare, le sconsiglio fortemente di utilizzare questa modalità. Può cercare la collega tramite il portale degli psicologi, sul data base nazionale degli psicologi, scrivendo nome, cognome e ove possibile la città in cui opera. Cordialmente 

Salve Lavinia,


Puoi tranquillamente contattare la collega via sms e vedere se accetta di concordare l'appuntamento con tale modalità, eventualmente poi chiarirà con te quale è stata la difficoltà nel contattarla e ne parlerete insieme.


Non capisco bene la difficoltà se dovesse chiederti da chi hai avuto il suo contatto. Al telefono o via sms puoi dirle semplicemente che te lo ha fornito una sua collega psicologa, poi durante il primo colloquio magari le dirai meglio chi, se ne parlerete.


Le tue sensazioni e paure sono frequentissime, quindi non temere, questa psicologa saprà accogliere i tuoi bisogni comunque, nonostante queste prime difficoltà.


Buon percorso

Buongiorno Lavinia,


quello che ha descritto è del tutto normale. A me arrivano persone che hanno il mio numero da anni e dopo anni mi chiamano...per lo stesso problema ma hanno trovato il momento giusto solo dopo tanto tempo. Lavorare su di sè è un modo per conoscersi diversamente e alle volte fa paura perchè si pensa che non se non abbiamo risolto il problema da soli ci sembra di aver fallito. Alle volte, invece, si chiama solo se si sta molto male...sarebbe il caso di prevenire questo star molto male. chiedere aiuto è fondamentale. Si ha un punto di vista completamente diverso. Ci si confronta e soprattutto si viene stimolati a trovare le nostre risorse e le nostre debolezze.


Un abbraccio forte

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