La paura di deludere tutti costantemente

Eleonora

Ho tanti amici, ma quando qualcuno parla o si confida con me ho paura di non essere all'altezza delle aspettative, di deludere. Ho paura che le mie risposte siano stupide e non aiutino. La mia testa si blocca in questi pensieri e sento che chi ho difronte si annoia e si scoraggia ancor di più. Sento di essere un contenitore vuoto di idee e parole. Ho difficoltà a relazionarmi serenamente con gli altri e mi nascondo/confondo dietro le personalità più forti, divertenti e attraenti di chi ho intorno. Per tutti sono quella "dolce e carina", ma quest'etichetta non la sento pienamente mia.
Come faccio a farmi conoscere davvero per quella che sono, sconfiggendo quel pensiero che mi dice "sei noiosa, non interessi a nessuno"?

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Eleonora,

non deve essere semplice vivere con questa etichetta che le hanno dato sono però certa che lei non sia solo questo ma che ha molte risorse e doti personali da mostrare a sè stessa e agli altri.

Già da poche righe si osserva quanto lei si conosce e si sente la sua voglia di tornare a vivere a 360°e farsi vedere per la giovane adulta che lei è.

Le consiglio se le difficoltà persistono di valutare magari un percorso di psicoterapia dove avere un luogo peer lei dove potersi confrontare, essere ascoltata e supportata nella riformulazione di alcune emozioni, per trovare nuove strategie e strade meno tortuose. Gli incontri sono coperti da segreto professionale e senza giudizio.

Le linko anche degli articoli scritti da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/aumentare-la-propria-autostima/

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Eleonora, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buonasera Eleonora, deve essere difficile non sentirsi all'altezza e più ancora non poter essere se stessa in questo modo. A parte questo non posso dirle molto non conoscendola meglio se non invitarla a dare dei colloqui per poter mettere a fuoco il conflitto interno che vive nelle relazioni con gli altri. Sono a sua disposizione. Mi può contattare telefonicamente o via email per lavorare insieme su questo aspetto.

Cara utente, la situazione che descrivi non è particolarmente insolita e sconosciuta, però andrebbe approfondita perchè questo tuo atteggiamento potrebbe essere mantenuto da svariati comportamenti e atteggiamenti che metti in atto. 

Oltre alla paura di non essere all'altezza, che andrebbe indagata per determinare la causa di questo tuo senso di inadeguatezza, sembra quasi che tu ti senta un'impostrice, non degna di essere apprezzata e di meritare la compagnia altrui. Mi chiedo inoltre se sei una persona abituata a dire sempre di si ad ogni richiesta, anche a quelle più scomode. 

Per rispondere alla tua domanda: "Come faccio a farmi conoscere davvero per quella che sono, sconfiggendo quel pensiero che mi dice "sei noiosa, non interessi a nessuno"?" posso solo dirti che non è possibile darti una risposta secca, un consiglio magico che ti permetta un cambiamento istantaneo e una ristrutturazione della tua percezione riguardo a te stessa in questo contesto. Un incontro con un professionista potrebbe senza alcun dubbio essere utile ad approfondire la questione e soprattutto ad indirizzarti verso un eventuale percorso psicoterapeutico. 
La psicoterapia breve strategica ad esempio ha un protocollo che permette di trattare problemi come il tuo in tempi ridotti. Dato che ti sei posta questo problema, probabilmente hai deciso di intraprendere un percorso di cambiamento e io non posso che incoraggiarti. E' arrivato il momento di non rimandare più.

In bocca al lupo. Resto a disposizione qualora volessi approfondire.