Attacchi di panico

La Mia Vita è 1 Inferno!Se ne può Uscire?

enrico

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Sono stato colpito tempo fa, da Fibrillazione Atriale, dopo Diversi Giorni, di Ricovero, visto ke con Terapia con Cordarone, la Cosa si Normalizzava, sono stato Dimesso, continuo la Terapia Domiciliare col Cordarone, ma IO, già Ansioso e in Cura da Psichiatra, non Riesco più a Condurre 1 Vita Normale, appena Mangio ( ora mangio Pochissimo) mi si Gonfia lo Stomaco, Tachicardia e Comincio a Tremare dalla Paura, finché non prendo Gocce di Rivotril, la Mia Vita è 1 Inferno!Se ne può Uscire?

5 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Enrico, sarò conciso certo che è possibile uscirne! Un aiuto con un esperto psicologo, specializzato in psicoterapia, potrebbe esserle di grande aiuto per analizzare le concause di tale situazione! Purtroppo alcuni colleghi psichiatri prestano più attenzione alla cura farmacologica piuttosto che ad un percorso psicologico che può massimizzare il sostegno farmacologico! Se lo ritiene opportuno mi contatti sarò lieto di risponderle per chiarirle eventuali perplessità! Le auguro una buona serata!

Gentile Enrico,

mi sembra di cogliere che ti senti talmente sopraffatto da definire la tua vita "un inferno" e non riesci a vedere una via d’uscita, è come se tu scomparissi in tutti questi sintomi….Hai trovato la forza e la volontà per farti seguire da uno psichiatra, a questo punto, ti stai chiedendo se ci sono altre possibilità aggiuntive…Se ne senti il bisogno, potrebbe essere efficace per te un percorso di psicoterapia con una persona per te affidabile.

Ciao Enrico, se ne può uscire. Mi sembra che tu ti sia mosso molto bene dal punto di vista medico, prendendoti cura di te e facendo gli accertamenti necessari. Da quello che leggo dalla tue parole penso che associare una psicoterapia alla  terapia farmacologica potrebbe esserti di aiuto per comprendere come elaborare questo stato d'ansia. Se sei motivato nell' intraprendere questo tipo di percorso potrebbe essere un modo per cambiare la tua situazione. Resto a disposizione qualora possa esserti di aiuto. 

Buonasera Enrico, innanzitutto io approfondirei gli aspetti medici per essere sicuro che le cure e i farmaci assunti siano corretti. Detto ciò poichè dalle sue osservazioni emerge che lei ritiene che vi possano essere anche aspetti psichici nel suo star male credo che la cosa più immediata sia quella di parlarne con lo psichiatra che la segue e in seconda battuta, se lo psichiatra si occupa in specifico di sostegno farmacologico, le suggerisco di prendere in considerazione una consultazione psicologica per approfondire le eventuali componenti ansiogene del suo stato psico fisico.

Cordiali saluti

La mente, le emozioni e il corpo, inteso come organismo biologico, sono parti un essere unico in continua comunicazione tra loro. Le consiglio di non restare solo con le sue paure e di farsi accompagnare attraverso un percorso di sostegno psicologico che la potrà aiutare il modo di convivere più serenamente con i suoi problemi, oltreché affrontare le radici della sua. Si conceda la possibilità di iniziare a vivere meglio.

In bocca al lupo

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