Autostima

Migliorare l’autostima e Ritrovare la voglia di vivere

Gloria

Condividi su:

Salve a tutti!
Non è facile per me scrivere i miei stati d’animo. È da tantissimo tempo che provo a scrivere quello che provo da qualche anno a questa parte, ma ho sempre pensato che non sarebbe servito a nulla, che quello che provo e il modo in cui mi sento non sarebbe importato a nessuno, e così ho sempre frenato questo desiderio di condividere con qualcuno quello che sento.
Ho 26 anni, e non ho mai avuto una grande autostima. Sono sempre stata la classica persona che si annulla per gli altri, ho sempre pensato che fosse meglio accontentare gli altri piuttosto che me stessa, facendo molto spesso ciò che non volevo. Ho sempre pensato che ciò che voglio non è importante, i miei desideri non sono importanti, ma gli altri sono più importanti di me! Mi sono sempre sentita una persona inutile, ed ho sempre desiderato poter parlare con qualcuno di esperto per cercare di risolvere questo problema, ma non ho mai potuto farlo!

Questo modo di sentirmi nasce da una grossa perdita nella mia vita, mio padre. Penso che essere cresciuta senza una figura paterna abbia influito molto su come sono adesso, o forse voglio solo convincermene. Da qualche anno questo senso di inutilità è peggiorato. Sento di non essere capita dalle persone che mi stanno accanto, sia famiglia che amici, e sento che ciò che desidero non sia importante. Questo mi ha tolto la voglia di fare, la voglia di dare un senso alla mia vita!

In questo momento non sto davvero vivendo. Faccio un lavoro che non amo particolarmente, ma mi permette di essere libera buona parte della giornata. Mi piacerebbe poter fare attività fisica per migliorare il mio corpo, imparare a suonare uno strumento, scrivere, dipingere, tutte cose che amo fare ma che non faccio, perché subito mi chiedo: ma a che serve? Sono una persona inutile! Se anche facessi questa cosa, a cosa servirebbe?

E così mi ritrovo seduta sul divano con cellulare in mano ad aspettare che un’altra giornata scorra lentamente. Vorrei sentirmi importante. Non voglio più sentirmi una persona inutile, vorrei pensare che anche io valgo qualcosa, che là fuori c’è qualcuno che tiene a me, ma soprattutto voglio essere io la prima a volermi bene, perché penso che il mio atteggiamento sia solo autodistruttivo.

Vorrei poter migliorare il modo in cui vedo le cose e in cui vedo me stessa, ma non so da dove cominciare!

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Gloria, sembra che lei stia giungendo alla definizione di un bisogno da soddisfare e forse di un luttoo da elaborare. Le difficoltà che esprime nel porsi in relazione con un mondo che sente avanzare e con persone che sente migliori di lei, sembrano configurarsi in una paradossale equivalenza degli opposti. Mi spiego meglio: lei pragmaticamente utilizza il lavoro per avere tempo libero, libertà che non sfrutta a suo vantaggio,per piacere personale, ma per castigarsi ulteriormente affliggendosi in un abbassamento ulteriore della stima di.Lei può uscire da condotte inutili con coraggio. Coraggio che potrà acquisire in un percorso psicoterapeutico dove l'altro potrà apprendere da lei stessa la strada che poi le mostrerà per sentirsi più a suo agio nel mondo e percorrerla sino a quando non sarà autonoma.


Saluti.


 


 

L autostima è come una pianta 


Per cresce svilupparsi ha bisogno fondamentalmente di due cose 


Avere un seme ed essere accudita 


Il seme è facilmente reperibile 


In natura può esser portato dal vento o semplicemte messo a germogliare dalla mano dell uomo


la cisa più difficile è farlo cresce prosperare e a volte ci sono variabili che danneggiano il seme la sua essenza


Allo stesso modo tutti abbiamonok noi questo potenziale ma se le variabili creano un trrreno depotenziante la autostima muore si perde 


Un buon percorso con un Life Coch meglio se psicologo aiuta tantissimo in casi come il suo 


La invito a leggere testimonianze ed articoli sul mio sito 


www.psicologoecoach.it


Le auguro una buona e costruttiva lettura 

Gentile ragazza, 
migliorare l'autostima si può e richiede in genere un percorso psicologico di qualche mese. Ogni caso comunque va visto nella sua individualità, per cui potrebbe richiedere anche meno tempo, utilizzando la terapia breve.


Giustamente lei individua nella mancanza del padre un fattore alla base della sintomatologia, ma si possono trovare rimedi sia con strategie apposite individuali, sia agendo sulle relazioni sociali amicali, lavorative, familiari o con estranei e conoscenti. La terapia breve integrata permette di trattare il problema da queste varie angolazioni, agendo in profondità, soprattutto per quanto riguarda le relazioni.


Le consiglio pertanto di consultare uno psicologo/a psicoterapeuta perchè è possibile contrastare il problema, ottenere dei benefici e poter cominciare a vivere una vita più piena. Cordiali saluti

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Autostima"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Come si deve reagire se il bambino non vuole più andare a scuola

Buonasera sono la mamma di Alessandro che frequenta la seconda elementare, è da tre settimane ...

4 risposte
Perché tutti mi reputano una nullità?

Buongiorno, mi chiamo Giorgia e ho 19 anni. Dall'anno scorso il mio stato d'animo è cambiato, ...

3 risposte
Sono una ragazza molto insicura e non so come superare questa mia fragilità.

Salve, sono Chiara e ho 23 anni, vi scrivo perché ho capito di essere una ragazza molto insic ...

5 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.