Attacchi di panico

Terapie valide per chi soffre di attacchi di panico

cira

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la mia domanda e se ci sono terapie valide per chi soffre di questi disturbi sono anni che giro medici terapie ho fatto di tutto voglio sapere vi chiedo in ginocchio a chi rivolgermi grazie da cira

30 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Dott. Roberto Cetroni Pescara (PE)

Gentile Cira,

l'evoluzione della Psicoterapia negli ultimi anni ha portato a sviluppare nuovi metodi per curare gli attacchi di panico.

Ad esempio la Terapia Breve Strategica è famosa a livello internazionale per aver risolto più di 10.000 casi in Italia ed all'estero, ci sono libri specializzati e divulgativi che riportano l'efficacia di tale metodo.

L'unico problema è che a Foggia non è presente nessun specializzato di questo tipo di Terapia, forse la sede più vicina a lei è Pescara.

Cordiali Saluti

Dott. Giorgio Ioimo Torino (TO)

Per gli attacchi funziona la terapia breve strategica che da indicazioni pratiche.

Se vuole informazioni  mi contatti senza impegno

Salve signora, leggo solo ora il suo messaggio, non so se nel frattempo ha trovato la strada giusta al suo problema, ma mi permetto di indicarle un sito dove può trovare utili infiormazioni e avere una panoramica più ampia. le sconsiglierei, vista la sua età e il fatto che già ne soffre da molto, terapie a lungo termine, tipo la psicanalisi, mentre la indirizzerei su terapie brevi che possano darle da subito degli strumenti per gestire l'ansia. ovviamente rimango generica perchè non ho abbastanza elementi per valutare con accuratezza la situazione: da quanto tempo ne soffre, che entità ha il disturbo, come si manifesta, il contesto che vive, che tipo di terapie ha già provato etc.

Buona fortuna!

 

 

Gentile Signora, per curare gli attacchi di panico la psicoterapia può essere molto utile.I sintomi dell'attacco di panico hanno un senso, sono strettamente legati a sentimenti di abbandono e solitudine. La psicoterapia è uno spazio importante dove poter esprimere i sentimenti legati alla solitudine e trovare delle modalità per gestirli e risolverli. Qualora gli attacchi siano molto frequenti e invalidanti può essere necessaria una terapia farmacologica prescritta da un medico (esistono infatti farmaci antipanico).

Dott. Marco Nunzi Roma (RM)

Salve, la terapia cognitivo-comportamentale è una valida ed efficace risposta ai disturbi d'ansia. Saluti

Dott.ssa Barbara Bulla Monza e Brianza (MB)

Gentilissima Cira. Per gli attacchi di panico gli studi ormai confermano che la terapia psicologica che offre i maggiori risultati è quella cognitivo-comportamentale. Sicuramente nella tua città c'è qualche professionista che segue questo tipo di approccio. Nel caso di sofferenza che si protrae da lungo tempo i risultati migliori si hanno però con la terapia psicologica unita a quella farmacologica.
Gentile Cira, sarebbe utile capire ciò che ha fatto finora per affrontare questa problematica complessa e dolorosa per la persona che ne soffre. Ha mai fatto una psicoterapia? Oppure ha fatto solo colloqui saltuari, senza un reale coinvolgimento nel rapporto terapeutico? Ha mai preso farmaci? Lei scrive per richiedere una terapia efficace, risolutiva, la più veloce e la migliore possibile. E' una domanda legittima per chi da anni soffre di una situazione dolorosissima. Il problema principale che si pone chi soffre di attacchi di panico è che avrebbe bisogno di una terapia che lo aiuti a sopprimere tutte quelle emozioni, sentimenti, stati d'animo, idee, che percepisce come pericolose. Una terapia cioè che abolisca le emozioni. Ora questo è possibile? E' pensabile un essere umano privo delle sue emozioni? Si potrebbe obiettare: ci si vuole liberare di quelle emozioni negative, distruttive, che impediscono alla persona di vivere pienamente la propria vita, oppure semplicemente di vivere. E nel più breve tempo possibile. Nel senso che, la persona sofferente di DAP vorrebbe tutto e subito: è una persona che ha sempre fretta, fa tutto di fretta. A questo il mercato, risponde. Se si lavora con fiducia e costanza, la persona può acquisire la consapevolezza attraverso la psicoterapia che non è una persona così "schematica" così "tutta-d'un-pezzo" come mostrerebbe essere. E come finge di essere anche a sé stessa. Si tratta invece di una persona che ha idee, valori, desideri, motivazioni diverse e in conflitto tra loro. Una persona emotivamente ricca che si sforza di essere UNO, spesso adeguata ai valori dominanti della società e che obbedisce a norme morali autoimposte. Un lavoro approfondito sulle proprie dinamiche interiori, recuperando emozioni anziché tentare di camuffarle, permetterà alla persona di scoprirsi come persona diversa, e più ricca.
Salve Cira, per una terapia soddisfacente ed efficace per chi soffre di attacchi di panico, le consiglio la metodologia EMDR. ( elaborazione e desensibilizzazione attraverso i movimenti oculari) Per maggiori informazioni consulti il sito www.emderitalia.it. Cordiali saluti
Gentile utente, vari approcci psicoterapeutici curano gli attacchi di panico con buoni risultati, spesso con remissione totale. Le consiglio il mio articolo che parla proprio dell'argomento al link: http://www.psicologi-italia.it/psicologia/attacchi-di-panico/1254/attacchi-di-panico-cura.html Ovviamente altre variabili sono anche la competenza, la professionalità e l'affidabilità dello psicologo psicoterapeuta al quale deve essere disposta a dare almeno un minimo grado di fiducia. cordiali saluti

Dott.ssa Debora Magnani Cagliari (CA)

Gentile utente la terapia di elezione, basato sulle evidenze quindi assolutamente corroborata dalle ricerche, e' la psicoterapia cognitivo comportamentale. Provi a cercare nella Sua città un terapeuta specializzato in questo approccio. Sono certa che trarrà i suoi benefici. Cordialmente

Dott. Davide Milanese Alessandria (AL)

mi spiace moltissimo, non saprei che consigli darti , non conosco la sua zona. verrò in vacanza una decina di gg verso fine agosto in puglia. ho trattato più volte gli attacchi di panico e normalmente migliorano, non voglio darle una risposta superficiale però. nn c'è secondo me il protocollo ad hoc, si ci sono dei metodi e delle strade da seguire, ma bisogna capire da dove partire , come indirizzare il lavoro, cosa è più importante . ci vuole come sempre un buona persona e un buon terapeuta. se non trovasse modo di migliorare mi può contattare e vedere che è possibile fare qualcosa.
Cara Cira, solitamente gli attacchi di panico si curano con una psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale. Alcune volte è necessario unire alla psicoterapia dei farmaci prescritti da uno psichiatra che dovrebbe monitorare gli esiti dei farmaci. Con questo tipo di approccio i disturbi dovrebbero, piano piano, sparire o comunque essere molto differiti nel tempo. Vi è la remota possibilità che ci sia una cronicizzazione del sintomo ma anche in questo caso - affidandosi ad uno specialista bravo - si possono ottenere dei notevoli miglioramenti. Cira non so quali tipi di terapie tu abbia fatto fino ad oggi, pertanto ti consiglio di rivolgerti ad una struttura che possa offrirti una terapia integrata (psicoterapia e farmaci). Auguri e un cordiale saluto
Gentile signora, gli attacchi di panico sono generalmente sindrome estreme del disturbo d'ansia e l'Ipnositerapia, mutuabile nelle regioni accreditate, è la terapia d'elezione. Se invece insorgono a seguito di un trauma,( spesso dopo mesi o anni, allora le terapia specifica è EMDR. Per entrambe le specialità ci sono le associazioni che accolgono esperti nelle rispettive discipline e puo scrivere pe trovare lo specialista piu vicino a Lei. Molti auguri

Dott. Andrea Calò Milano (MI)

Cara Cira, il tuo problema, come è noto, è uno dei più fastidiosi problemi in quanto disagio psicologico. Fortunatamente però esistono tecniche che sono in grado di apportare la completa remissione del sintomo anche in tempi brevi. Da più di vent'anni un team di terapeuti lavoro con estremo successo in queste patologie. Ti sto parlando del gruppo di terapeuti che fa a capo al Centro di Terapia Strategica del Prof. Giorgio Nardone. Ti conseglierei dunque di visitare il sito www.centroditerapiastrategica.org e di visitare la sezione "studi affiliati" per scegliere il professionista più vicino a te. Se vuoi informazioni aggiuntive contattami pure in privato e sarò lieto di darti tutte le informazioni a riguardo. A presto,
Gentile sig.ra, il più delle volte i sintomi dell'attacco di panico compaiono in coincidenza con periodi di transizione del ciclo vitale, come l’adolescenza, il matrimonio, la nascita di un figlio, una separazione, un cambiamento di lavoro, e così via, vale a dire in situazioni di normale passaggio da una fase all’altra della propria esistenza. In questa condizione evolutiva, di modificazione, è possibile che l’individuo, apparentemente funzionale ed efficiente, manifesti attraverso il sintomo la sua difficoltà a gestire il cambiamento e la sua insicurezza, convertendo inconsciamente tale disagio nella paura di perdere il controllo di una situazione “ordinaria”, di morire, di impazzire, o nella più invalidante “paura della paura”. Il sintomo, pertanto, funge da spia di un malessere più profondo e lontano, le cui radici andrebbero ricercate all’interno di un percorso terapeutico che non miri esclusivamente all’eliminazione del disturbo ma alla sua più intima comprensione. Sulla scia di queste considerazioni, il mio suggerimento è quello di approfondire le cause del suo disturbo mediante una psicoterapia, perchè dall'attacco di panico si può guarire. Poichè lei scrive da Foggia, se vuole, può contattarmi personalmente e fissare un appuntamento presso il mio studio. Cordiali saluti,
Buon giorno Cira, certo che ci sono trattamenti psicologici, spesso accompagnati da cure farmacologiche, per poter affrontare il disturbo da attacchi di panico. Ci sono, purtroppo, molte persone oggi che soffrono di questo disturbo, ma è curabile con un'alta probabilità di successo. Ti consiglierei di rivolgerti ad un Centro Psico-Sociale, CPS, del tuo territorio, sicuramente il tuo medico di base di saprà darti indicazioni in merito (fa parte dell'azienda ospedaliera, per cui dovrai pagare solo il ticket). Al CPS troverai sia psichiatri, che ti potranno seguire per la parte farmacologica, sia psicologi-psicoteraputi che potranno invece aiutarti con dei colloqui. Non perdere tempo e abbi fiducia che se ne può uscire. In bocca al lupo!
Si può rivolgere ad un psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale. se le interessa, posso mandarle il nominativo e n.tel di un bravo psicologo che opera a Foggia . Per questo può scrivermi via mail.
Salve, terapie che aiutano a ridimensionare e gestire la propria ansia e nello specifico gli attacchi di panico esistono; ma da quel poco che lei scrive, non riesco a comprendere cosa lei abbia fatto in proposito. Mi sento di consegliarle una psicoterapia psicoanalitica o psicodinamica, per comprendere le cause e dare un senso a ciò che le capita, per poi poter vedere e cercare di superare i suoi attacchi di panico. Da quel poco che scrive si evince la sfiducia e la disperazione circa quello che da molto tempo, anzi troppo tempo l'affligge. Spero di essere stata esaustiva nel risponderla. Se vuole mi riscriva. Arrivederci
Gentile Circa, lei racconta di aver fatto di tutto...non si comprende se ha anche effettuato un percorso specialistico di psicoterapia che sarebbe quello indicato come preferenziale in un disturbo di attacco di panico. Immagino abbia inoltre una diagnosi per parlare di attacco di panico. Solitamente con un percorso psicoterapeutico dagli attacchi di panico si guarisce. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Salve Cira mi dispiace del suo grande malessere. La mia esperienza di terapeuta con di disturbi d'ansia mi porta a a dire che c'è sicuramente una fase acuta in cui può essere necessartio l'utilizzo di ansiolitic anche di tipo naturale, ma progressivamente la sintomatologia si stabilizza ed una psicoterapia è un ottimo contenimento ed un ottimo strumento attraverso cui apprendere strategie di gestione. Sempre per la mia esperienza il decorso è di circa un anno. Non so che tipo di trattamenti lei ha fatto. Se vuole chiarirsi, sono a sua disposizione. Saluti
Buon giorno Cira, per gli attacchi di panico io consiglio di solito o la terapia cognitivo comportamentale o una terapia di gruppo o la terapia familiare. La prima è molto efficace, ma potrebbe spostare il problema su di un altro sintomo. La seconda aiuta a confrontarsi con gli altri e trovare da loro un sostegno coadiuvati da un buon terapeuta, arriverà alla radice del problema. La terapia familiare è il mio pane quotidiano, penso sia la più efficace in genere, forse la più faticosa ma di sicuro la più completa. Si accerti solo di andare in mani esperte.
Cara Cira, posso dirle con molta franchezza che la terapia più efficace per gli attacchi di panico è la terapia cognitivo comportamentale. Verifichi nella sua zona se ci sono terapeuti con questa specifica formazione, chieda espressamente di conoscere il titolo di specializzazione, poiché è possibile che qualcuno si indichi terapeuta cognitivo ma non è in possesso della formazione specialistica presso la scuola di formazione post laurea. Le auguro di riuscire presto a risolvere il suo disagio! Cordialmente
Gentile utente, noto che parlando di ansia e panico lei utilizza termini come terapie, disturbi, medici e cure. Mi pare un utile indizio rispetto al fatto che considera la problematica del panico come un problema "medico" da curare con interventi medici e quindi farmacologici. Vede, io credo che questo serva veramente a poco e se si vuole affrontare il problema degli attacchi di panico si debba lavorare sulle dinamiche psicologiche che organizzano e favoriscono gli attacchi di panico. Il panico e' un vissuto emotivo che ha correlati fisici ma sempre a partire dalle proprie emozioni. Se lo immagina, ad esempio, di curare con farmaci la rabbia o la delusione per amore, o la paura di essere inadeguati? Certo, per molti amanti della medicina tutto e' possibile! La realta' e' che viviamo in un mondo dove il modello medico e' imperante anche quando non puo' risolvere il problema. I disturbi di panico sono frutto di blocchi emotivi e relazionale specifici e non dovuti da mancanza di neurotrasmettitori. Solitamente non mi piace dare consigli ma in questo caso faro' uno strappo: si rivolga ad uno psicoterapeuta della sua citta' e si prenda cura della qualita' della sua vita. Si occupi del modo in cui sta e vive le sue relazioni, del modo in cui ama gli altri e se stessa. Sciolga i nodi che si porta dietro da tanti anni, affronti le paure che ha tenuto nascoste: vedra' che il panico, l'angoscia che l'assale non avra' piu' motivo di esserci. Non dovra' mai piu' implorare in ginocchio nessuno ma potra' farsi carico con dignita' ed integrita' della sua esistenza, fiera di essere se stessa. Cordialmente,
Salve Cira, in questo ambito la psicoterapia elettiva, come dimostrato da studi scientifici è la psicoterapia cognitivo-comportamentale, che in breve tempo e con tecniche ben specifiche le permette di affrontare il disagio con ottimi risultati; seguendo la terapia standard un sei mesi basterebbero. Poi come in ogni altro disturbo sia mentale che fisico, la differenza la fa l'individuo e come reagisce alla terapia. Come Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale,la posso esortare nel porre attenzione su ciò che le fa scatenare questi attacchi e su quello che lei prova (emozioni) e soprattutto pensa, sia prima che le salga l'ansia, sia durante (cosa stava facendo? a cosa stava pensando?). Inoltre dato che ricevo a Foggia, se vuole può contattarmi per fissare un primo colloquio. Spero le sia stata d'aiuto.
Lavoro da 20 anni con persone che soffrono di attacchi di panico. La sua domanda è dolorosamente secca e la risposta spero precisa: le ricerche internazionali indicano una notevole efficacia delle terapie cognitivo comportamentali. Se mi scrive cerco un collega della sua zona. Detto ciò va verificato che la diagnosi sia corretta e completa (non ci siano altre problematiche). In tutti i casi le consiglio di valutare con attenzione le possibilità che le si aprono anche dalle risposte su questo sito prima di iniziare un percorso che abbia obiettivi chiari e concordati fra lei e il terapeuta. in bocca a lupo!
Buongiorno, certamente ci sono terapie per gli attacchi di panico, non si scoraggi se ancora non è riuscita a risolvere il suo problema, da questo disagio si esce. Come tutte le patologie, che siano esse del corpo o della psiche, anche in questo caso il tempismo è importante, ossia non bisogna trascurare il sintomo altrimenti diventa recidivo, proprio come una malattia fisica che cronicizza perchè non curata in tempo, ma da quanto lei scrive la sua attenzione già da tempo è vigile e costante in tal senso, perciò ha buone possibilità di riuscire a trovare la giusta strada. Negli attacchi di panico la psicoterapia è la terapia di elezione, perchè individua la causa scatenante e il significato del sintomo, e attraverso un lavoro sul profondo lei riuscirà a liberarsi da un disagio che, oltre ad essere doloroso e spaventoso, è anche piuttosto invalidante. In alcuni casi, è utile associare alla psicoterapia anche un supporto farmacologico, che soltanto uno psichiatra potrà eventualmente fornirle, ma il mio consiglio è di rivolgersi prima a uno psicoterapeuta, e di valutare insieme a lui l’opportunità o meno di una visita psichiatrica. Nella scelta di un indirizzo di specializzazione per la sua psicoterapia, le consiglio di escludere la terapia comportamentale e la terapia strettamente cognitiva. Psicoanalisi, Gestalt, Analisi Transazionale, Ipnosi, Terapia Sistemico - Relazionale sono gli approcci più utili per il suo specifico problema. Buon lavoro!
Certamente Cira! Esistono terapie valide per questi problemi. Si rivolga con fiducia ad uno psicoterapeuta della sua zona. Cordialità.
Gentile utente, Può cercare nella sua zona di residenza uno psicoterapeuta ad approccio di terapia breve cognitivo comportamentale. Questo approccio è evidence based, cioè basato sulle evidenze scientifiche quindi utilizza modelli che sono stati dimostrati come tra i più efficaci per la risoluzione della problematica e per evitare il rischio di ricadute ed è consigliato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità e da molte altre organizzazioni come uno degli approcci più efficaci a risolvere problematiche come quelle da lei evidenziate. Inoltre è una terapia breve quindi ci si focalizza da subito sulla risoluzione dei sintomi. Un saluto cordiale,

Dott.ssa Daniela Bafunno Barletta Andria Trani (BT)

Salve, le consiglio un trattamento di psicoterapia cognitivo comportamentale che risulta il più affidabile a livello scientifico. Cordialmente

Dott.ssa Donatella Ghisu Cagliari (CA)

Salve,Cira. Ci sono diverse terapie per uscire da questo problema. Terapie che, però, i medici non conoscono poiché, in quanto tali, somministrano dei farmaci che, al più, possono controllare i sintomi, ma non risolvono alla radice il problema. Sicuramente dovrebbe rivolgersi ad un bravo psicologo-psicoterapeuta. Cerchi sul sito dell'ordine degli psicologi della sua regione o chiami il direttivo per avere un nome. Se ha bisogno di altre informazioni, non stenti a chiederle. Saluti

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