Cambiare lavoro non è solo una scelta professionale, ma un passaggio emotivo profondo che mette in gioco sicurezza, identità e autostima. In un contesto come quello del Veneto, ricco di opportunità ma anche competitivo, la paura di perdere stabilità può trasformarsi in blocco. Affrontare questo conflitto interiore permette di recuperare libertà di scelta e trasformare il cambiamento in un percorso di crescita consapevole., [ ... ]
04 Marzo 2026
leggiL'articolo analizza la sottile ma cruciale differenza tra lo stress funzionale e l'ansia cronica, evidenziando come una risposta naturale del corpo possa trasformarsi in un ostacolo paralizzante se non gestita. I punti chiave trattati sono: Lo Stress come Risorsa e come Limite: Se inizialmente lo stress ci rende vigili e performanti, il mantenimento prolungato della modalità "allarme" logora il corpo e la mente, portando a sintomi fisici (tachicardia, insonnia) e psicologici. La Transizione verso l'Ansia: A differenza dello stress, legato a eventi concreti, l'ansia si manifesta come una tensione costante e ingiustificata, spesso alimentata da pensieri catastrofici e scenari ipotetici. Il Rischio della Normalizzazione: L'articolo mette in guardia contro l'abitudine al malessere (il "sono fatta così"), spiegando che l'ansia non è un tratto del carattere ma un segnale di sovraccarico del sistema. Strategie di Intervento: Attraverso il caso clinico di Marzia, vengono suggeriti tre livelli d'azione: regolare il corpo per ritrovare la calma, smontare il dialogo interno negativo e ridurre il carico oggettivo nella vita quotidiana., [ ... ]
24 Febbraio 2026
leggiL’ansia, nella sua dimensione clinica, si configura come uno stato di persistente iperattivazione neurofisiologica in cui il soggetto percepisce l’ambiente come potenzialmente minaccioso. In tale condizione, il corpo diviene il principale luogo di espressione della tensione psichica, attraverso un’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) e un incremento dei livelli di cortisolo. La letteratura neuroscientifica contemporanea evidenzia come il trekking terapeutico e l’immersione in ambienti naturali possano favorire una modulazione di tali processi, promuovendo la regolazione emotiva e l’integrazione psicosomatica. L’attività motoria ritmica contribuisce alla riduzione dell’arousal, stimola la produzione di BDNF (Brain-Derived Neurotrophic Factor) e sostiene la neuroplasticità, con effetti benefici sull’ippocampo, struttura centrale nella memoria e nella regolazione dell’umore., [ ... ]
17 Febbraio 2026
leggiL’eco-ansia rappresenta una risposta emotiva sempre più diffusa tra i giovani di fronte alla crisi climatica. I dati mostrano che una larga percentuale di ragazzi prova preoccupazione intensa per il futuro del pianeta, associando a questo tema emozioni come ansia, tristezza e senso di impotenza. Non si tratta di una patologia, ma di una reazione comprensibile a una minaccia percepita come concreta e globale. L’eco-ansia si manifesta attraverso pensieri catastrofici, difficoltà di concentrazione, senso di colpa e incertezza rispetto al proprio futuro personale, professionale e relazionale. Colpisce in particolare le nuove generazioni, cresciute con la costante esposizione al tema dell’emergenza climatica e a un flusso continuo di notizie allarmanti, che può amplificare la percezione di mancanza di controllo., [ ... ]
13 Febbraio 2026
leggiL’ansia rappresenta una delle esperienze emotive più comuni e, al contempo, più difficili da comprendere, soprattutto quando si manifesta in assenza di cause evidenti. Questo contributo esplora il ruolo centrale dell’amigdala nei processi di attivazione ansiosa, evidenziando come molte reazioni emotive e corporee avvengano in modo automatico e pre-cognitivo. Attraverso una lettura neurobiologica ed emotiva, l’articolo mette in discussione il mito del controllo razionale dell’ansia e sottolinea i limiti delle strategie basate esclusivamente sul pensiero. Viene approfondito il concetto di neuroplasticità come possibilità concreta di cambiamento, illustrando come approcci terapeutici trauma-informed possano favorire una regolazione emotiva più efficace. L’obiettivo è promuovere una comprensione integrata dell’ansia, che valorizzi il dialogo tra mente e corpo e apra a percorsi di maggiore consapevolezza e sicurezza interna., [ ... ]
27 Gennaio 2026
leggiL’ansia è spesso vissuta come un sintomo da eliminare, ma nell’ottica della terapia gestaltica rappresenta un segnale significativo del funzionamento psicologico della persona. Questo articolo propone una lettura dell’ansia come messaggero di bisogni, emozioni e tensioni non riconosciute, mettendo in luce il suo valore adattivo e trasformativo. Attraverso il focus sul “qui e ora”, sull’ascolto del corpo e sull’esperienza emotiva presente, la Gestalt favorisce la consapevolezza e l’autoregolazione, senza puntare alla soppressione del sintomo. Accogliere l’ansia, anziché combatterla, permette di restituirle significato e di trasformarla da fonte di sofferenza a risorsa per la crescita personale, l’autenticità e un maggiore equilibrio emotivo., [ ... ]
23 Gennaio 2026
leggiL’ansia è spesso vissuta come un ostacolo da eliminare, ma può essere compresa come un prezioso segnale di protezione. Attraverso la metafora del “salvavita”, l’articolo propone una lettura sistemico-relazionale dell’ansia come risposta a un sovraccarico emotivo e relazionale: quando le richieste interne ed esterne diventano eccessive, il sintomo interrompe il flusso per prevenire un “incendio” psicologico, come il burnout. In quest’ottica, l’ansia non è un nemico, ma un messaggio che invita a fermarsi, osservare i propri equilibri e riconoscere emozioni, conflitti e responsabilità non elaborate. La psicoterapia diventa così uno spazio per decodificare questi segnali, migliorare la competenza emotiva e riorganizzare le relazioni, favorendo un benessere più stabile e consapevole., [ ... ]
19 Gennaio 2026
leggiL’ansia nei bambini è una risposta emotiva frequente che può manifestarsi attraverso preoccupazioni eccessive, comportamenti di evitamento, sintomi fisici e cambiamenti nel comportamento quotidiano. Questo articolo approfondisce le principali cause dell’ansia infantile, tra cui pressione scolastica, difficoltà familiari, predisposizione individuale ed esperienze traumatiche, offrendo strumenti utili per riconoscerne i segnali precoci. Vengono inoltre presentate strategie pratiche per aiutare i bambini a gestire l’ansia in modo efficace, creando un ambiente sicuro e rassicurante, favorendo la comunicazione emotiva e promuovendo lo sviluppo della fiducia in sé stessi. L’obiettivo è sostenere genitori ed educatori nel comprendere e affrontare l’ansia infantile, tutelando il benessere psicologico dei bambini e accompagnandoli in un percorso di crescita sereno., [ ... ]
15 Dicembre 2025
leggiL'Ansia da Notifiche: Comprendere e Disinnescare l'Ipervigilanza Digitale 1. Il Fenomeno: Quando il Telefono Controlla Noi L'ubiquità degli smartphone ha introdotto un nuovo paradosso nella..., [ ... ]
15 Dicembre 2025
leggiHo perso mia moglie 13 anni fa in sette giorni per una leucemia fulminante e ancora oggi non ne sono uscito e ci soffro, ho tentato di ricostruirmi una vita, attualmente ho una compagna che ha... [ ... ]
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leggiBuonasera, convivo con il mio compagno da 4 anni e mezzo e all’inizio sembrava molto propenso alla mia vita molto movimentata. Ero animatrice in parrocchia, partecipavo molto attivamente e avevo... [ ... ]
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leggiSalve, ho una bambina di 7 anni. Dopo aver visto il nonno andare in ospedale per un probabile tumore allo stomaco e dopo aver sentito che cos’è un arresto cardiaco, da 4 giorni la sera piange,... [ ... ]
5 risposte
leggiBuongiorno, dopo un periodo di un anno in cui prendevo 10 mg di paroxetina, a settembre ho cominciato a riavere ansia. La mia dottoressa mi ha aumentato la dose a 20 mg e, dopo un mese, sono rinato.... [ ... ]
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leggiSalve a tutti, è da un mese che sto male e avrei bisogno di aiuto. Da circa un mese, nelle ore pomeridiane, mi viene un’angoscia a stare sveglio. Premetto che già la notte dormo poco. Comunque... [ ... ]
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leggiOgni tanto mi ritrovo a chiamare la mia attuale compagna, di cui sono molto innamorato e ci tengo, con il nome della mia ex moglie della quale non mi interessa niente, non provo per lei nessun... [ ... ]
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leggiSalve, sono una mamma di una ragazza di 22 anni e di un ragazzo di 20 anni. Mentre la ragazza studia ha un fidanzato e normali relazioni sociali, il ragazzo al contrario, ha già cambiato facoltà... [ ... ]
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leggiPiacere, mi chiamo Giuseppe e ho 28 anni. Sono in cura dal 2014, sono sempre stato seguito da uno psichiatra dell’ASL e per 3-4 anni mi ha seguito uno psicoterapeuta privato. Vengo al dunque: da... [ ... ]
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leggiSono una ragazza di 22 anni, quest'anno è stato un anno difficile per me, a marzo ho fatto un incidente stradale in cui non sono stata ferita (io ero al volante) e la colpa è stata parzialmente... [ ... ]
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