Dott.ssa Chiara Todaro

Dott.ssa Chiara Todaro

Psicologo, Psicoterapeuta

ultimi articoli pubblicati

Dipendenza affettiva: non è debolezza, è un modello appreso

La dipendenza affettiva è una modalità relazionale in cui il proprio benessere emotivo e il senso di valore personale dipendono in modo prevalente dall’altro. Non si tratta di una debolezza, ma dell’esito di schemi emotivi appresi precocemente, spesso legati a carenze affettive, modelli relazionali disfunzionali o esperienze di abbandono., [ ... ]

23 Gennaio 2026

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Perché è così difficile lasciare una relazione che fa soffrire

Rimanere in una relazione tossica è un’esperienza più diffusa di quanto si creda e non è indice di debolezza, ma il risultato di meccanismi emotivi profondi. Paura della solitudine, bassa autostima, modelli relazionali appresi nell’infanzia, senso di responsabilità verso il partner e timore del giudizio esterno possono rendere estremamente difficile interrompere un legame doloroso., [ ... ]

23 Gennaio 2026

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La teoria polivagale: una chiave di lettura neurofisiologica delle relazioni e delle emozioni

La teoria polivagale di Stephen Porges propone una visione evolutiva e gerarchica del sistema nervoso autonomo, articolata in tre circuiti principali: il sistema vagale ventrale, legato alla sicurezza e alla connessione sociale; il sistema simpatico, responsabile delle risposte di attacco o fuga; e il sistema vagale dorsale, associato all’immobilizzazione e al collasso. Attraverso il concetto di neurocezione, la teoria spiega come il corpo valuti in modo automatico e inconscio la sicurezza o la minaccia dell’ambiente, orientando le risposte emotive e comportamentali prima dell’intervento del pensiero razionale. Questo modello offre una chiave di lettura innovativa del trauma psicologico, interpretando molti sintomi come strategie adattive di sopravvivenza del sistema nervoso. In ambito clinico, educativo e sociale, la teoria polivagale sottolinea l’importanza della regolazione corporea, della relazione come spazio di sicurezza e di interventi graduali orientati alla stabilizzazione, promuovendo una comprensione più umana e integrata del funzionamento psicologico., [ ... ]

12 Gennaio 2026

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La dipendenza affettiva nelle relazioni d’amore: una lettura psicologica del legame

La dipendenza affettiva rappresenta una modalità relazionale disfunzionale in cui il legame amoroso diventa una fonte primaria di regolazione emotiva e di valore personale. In queste relazioni, il bisogno dell’altro supera il desiderio di condivisione, generando paura dell’abbandono, sacrificio di sé e tolleranza della sofferenza come prova d’amore. L’articolo analizza le radici psicologiche della dipendenza affettiva, mettendo in luce il ruolo degli stili di attaccamento insicuro, degli schemi maladattivi precoci e di un’identità fragile. Vengono descritte le principali dinamiche di coppia, gli indicatori clinici che distinguono l’amore dalla dipendenza e i meccanismi emotivi e cognitivi che mantengono il legame disfunzionale. Infine, si evidenzia come un percorso di consapevolezza e di lavoro terapeutico possa trasformare la relazione da necessità compensatoria a scelta autentica, favorendo autonomia emotiva e benessere psicologico., [ ... ]

12 Gennaio 2026

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I perchè dei bambini

Intorno ai tre anni il bambino entra in una fase di intensa crescita cognitiva ed emotiva, spesso riconoscibile dalla continua domanda di “perché”. Questa apparente raffica di domande non è un capriccio, ma l’espressione di un pensiero che si sta strutturando: il bambino inizia a cercare nessi di causa-effetto, a dare senso alla realtà e a trasformare l’esperienza in conoscenza. Il “perché” è anche una richiesta relazionale, un modo per mantenere il contatto con l’adulto e sentirsi accompagnato nel processo di comprensione del mondo. L’articolo esplora il significato evolutivo di questa fase, le diverse modalità con cui la curiosità può manifestarsi in base al temperamento e al contesto, e il ruolo dell’adulto nel rispondere in modo autentico, contenitivo e coerente. Accogliere i “perché” significa sostenere lo sviluppo del pensiero critico, dell’autonomia e dell’identità del bambino., [ ... ]

09 Gennaio 2026

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La percezione del pericolo in adolescenza

L’articolo analizza la percezione del pericolo in adolescenza attraverso una prospettiva integrata psicologica, neurobiologica e sociologica. Durante questa fase evolutiva, la valutazione del rischio è influenzata dallo sviluppo asincrono del cervello, dall’intensità emotiva, dal bisogno di sperimentazione e dalle dinamiche di appartenenza al gruppo dei pari. Il comportamento a rischio non viene letto come semplice irresponsabilità, ma come parte di un processo di costruzione dell’identità e di ricerca di autonomia, fortemente modellato dal contesto sociale e mediatico. Comprendere questi meccanismi consente di superare approcci moralistici e di promuovere interventi educativi e preventivi più efficaci, capaci di riconoscere il valore evolutivo dell’esplorazione del rischio e di accompagnare gli adolescenti verso forme di autonomia più consapevoli e sicure, [ ... ]

07 Gennaio 2026

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La dipendenza da smartphone

L’articolo analizza la dipendenza da smartphone come fenomeno psicologico e neurobiologico, soffermandosi sul ruolo del sistema della ricompensa e della dopamina nel rinforzo dei comportamenti ripetitivi, soprattutto negli adolescenti. Viene evidenziato come l’uso compulsivo del telefono non dipenda solo dalla volontà individuale, ma da meccanismi cerebrali legati all’attesa e all’imprevedibilità delle ricompense. Infine, vengono proposte strategie basate sulla plasticità cerebrale, sulla modifica dell’ambiente e sulla sostituzione delle ricompense per favorire un rapporto più consapevole e sano con la tecnologia., [ ... ]

29 Dicembre 2025

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Il docente al centro. Proteggere il Sé del docente per sviluppare il Sé dell’alunno e prevenire il burnout

Negli ultimi anni il ruolo del docente si è trasformato profondamente, richiedendo non solo competenze didattiche ma anche una forte tenuta emotiva e relazionale. L’articolo analizza l’importanza di mettere il docente al centro del processo educativo, riconoscendo il valore del suo Sé come elemento fondamentale della relazione educativa. Attraverso una prospettiva psicologica ed evolutiva, vengono esplorati i meccanismi che conducono al burnout, il rischio di ipercoinvolgimento o distacco difensivo e le ricadute sullo sviluppo del Sé degli studenti. Proteggere il Sé del docente emerge come una responsabilità sia individuale sia istituzionale, necessaria per garantire benessere, sostenibilità del ruolo e qualità dell’esperienza educativa. Una scuola che si prende cura dei propri insegnanti crea le condizioni per una crescita sana e consapevole degli alunni, [ ... ]

29 Dicembre 2025

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Il black humor tra gli adolescenti: difesa, identità e disagio emotivo

Il black humor è sempre più diffuso nel linguaggio degli adolescenti e spesso suscita preoccupazione negli adulti per i suoi contenuti cupi e provocatori. Questo articolo analizza il fenomeno da una prospettiva psicologica e sociologica, mettendo in luce come l’ironia nera possa funzionare sia come meccanismo difensivo sia come strumento identitario e relazionale. Ridere di temi legati alla morte, al dolore e all’angoscia consente agli adolescenti di prendere distanza da emozioni difficili e di condividere un codice di appartenenza generazionale, soprattutto in un contesto sociale caratterizzato da incertezza e sovraesposizione al trauma. Tuttavia, quando il black humor diventa l’unico linguaggio possibile, può segnalare una fragilità emotiva e una difficoltà a esprimere il disagio in modo diretto. Comprendere questo linguaggio, senza demonizzarlo né banalizzarlo, permette agli adulti di coglierne il significato profondo e di aprire spazi di ascolto autentico del mondo emotivo adolescenziale., [ ... ]

29 Dicembre 2025

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Baby gang: un fenomeno sociale complesso oltre gli stereotipi

Le baby gang rappresentano un fenomeno complesso che intreccia fragilità individuali, dinamiche di gruppo e fattori culturali. Giovani alla ricerca di identità e appartenenza, spesso spinti da mancanza di spazi educativi e modelli devianti., [ ... ]

11 Dicembre 2025

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Quando un familiare ha un disturbo psichiatrico non diagnosticato: impatti sul nucleo familiare e possibili vie di supporto

In molte famiglie esiste una sofferenza silenziosa: un membro che mostra segnali di disagio psichico, instabilità emotiva, impulsività, ritiro sociale, comportamenti incoerenti, senza però aver ricevuto una diagnosi né un supporto adeguato. È una condizione più diffusa di quanto si pensi e può creare dinamiche complesse, fatica relazionale e vissuti di incertezza che coinvolgono tutti i componenti del nucleo familiare., [ ... ]

11 Dicembre 2025

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Ansia e fobia scolare

La fobia scolare è una forma intensa di ansia che porta l’adolescente a evitare la scuola attraverso sintomi fisici, pensieri catastrofici ed evitamento sociale. Non è semplice svogliatezza, ma un disagio profondo che nasce dall’interazione di fattori personali, familiari, scolastici e culturali. Pressioni valutative, paura del giudizio, difficoltà non riconosciute, cambiamenti familiari e influenze digitali possono alimentare il circolo dell’ansia. Scuola e famiglia svolgono un ruolo cruciale nel riconoscere precocemente i segnali, offrire ascolto e costruire percorsi graduali di rientro. Affrontare la fobia scolare richiede una collaborazione tra studenti, docenti, genitori e professionisti, volta a creare ambienti sicuri, relazioni di fiducia e interventi personalizzati che restituiscano allo studente senso di competenza, motivazione e appartenenza., [ ... ]

10 Dicembre 2025

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Aggressività, crisi di pianto e cambiamenti comportamentali nel bambino

A tre anni il bambino affronta uno dei passaggi emotivi più impegnativi: la separazione prolungata dai genitori e l’ingresso nella scuola dell’infanzia. Il carico di stimoli, relazioni e richieste può generare sovraccarico emotivo, che spesso si manifesta a casa con pianti intensi, oppositività, scoppi di rabbia o comportamenti aggressivi. Queste reazioni non indicano cattiveria né disobbedienza, ma rappresentano la difficoltà del bambino nel gestire emozioni troppo grandi. Un ambiente familiare accogliente, con poche regole chiare e una presenza affettiva stabile, aiuta a contenere queste fatiche. Il dialogo con le educatrici è fondamentale per comprendere le dinamiche tra pari e prevenire la ripetizione di comportamenti aggressivi. In caso di segnali persistenti, un supporto psicologico può favorire l’equilibrio emotivo del bambino e della famiglia., [ ... ]

10 Dicembre 2025

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Bullismo a scuola: cause, manifestazioni e strategie di prevenzione

Il bullismo è una forma di violenza tra pari che si verifica principalmente negli ambienti scolastici, dove la vicinanza quotidiana e la competizione sociale possono amplificare conflitti. Si definisce come un comportamento intenzionale, ripetuto nel tempo, volto a danneggiare fisicamente o psicologicamente un’altra persona, spesso percepita come più vulnerabile., [ ... ]

01 Dicembre 2025

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La violenza crescente tra i giovani: cause e strategie per intervenire

La violenza adolescenziale non è il risultato di una generazione “alla deriva”, ma il sintomo di un disagio complesso che nasce dall’intreccio tra fragilità emotive, carenze educative, solitudine relazionale, pressioni sociali e modelli culturali distorti. Comprendere questo fenomeno richiede uno sguardo sistemico: i comportamenti aggressivi dei giovani rivelano bisogni non ascoltati, limiti non dati, mancanza di appartenenza e difficoltà nel dare senso alle proprie emozioni. Attraverso un’analisi delle principali cause e una proposta di interventi concreti — dall’educazione emotiva alla costruzione di comunità educanti — l’articolo mette in luce come prevenire la violenza significhi offrire ai ragazzi strumenti, relazioni e contesti in cui sentirsi visti, sostenuti e valorizzati. Una società capace di prendersi cura dei giovani costruisce, inevitabilmente, un futuro più gentile e sicuro per tutti., [ ... ]

26 Novembre 2025

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La possessività nelle coppie di adolescenti: comprenderla per prevenirla

La possessività nelle relazioni adolescenziali è un fenomeno sempre più diffuso e spesso frainteso come dimostrazione d’amore. In realtà, gelosia intensa, controllo e richieste di esclusività rappresentano segnali precoci di dinamiche relazionali disfunzionali che possono evolvere in forme di abuso emotivo. L’articolo analizza le radici psicologiche e sociali della possessività — dall’identità ancora fragile all’influenza dei social, passando per modelli culturali distorti — e individua i principali segnali da non ignorare. Vengono inoltre proposte strategie di prevenzione e intervento rivolte ad adulti, scuole e comunità educanti, con l’obiettivo di promuovere relazioni più sane, consapevoli e rispettose tra i giovani., [ ... ]

26 Novembre 2025

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Ortoterapia: il potere terapeutico del contatto con la natura

L’ortoterapia, conosciuta anche come garden therapy o terapia orticolturale, è una pratica che utilizza il contatto con la natura, coltivare piante, curare un orto, prendersi cura di fiori e spazi verdi, come strumento di benessere psicologico, cognitivo, emotivo e sociale. Negli ultimi anni sta vivendo un crescente interesse, grazie alla sua efficacia nel migliorare la qualità della vita di persone di tutte le età., [ ... ]

26 Novembre 2025

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Mansplaining: capire il fenomeno e perché è importante parlarne

Negli ultimi anni il termine mansplaining è diventato sempre più comune nelle conversazioni quotidiane e nel dibattito pubblico. Ma che cosa significa esattamente? E perché è utile comprenderlo, soprattutto in un’epoca in cui l’attenzione alle dinamiche relazionali e comunicative è sempre più centrale? Il termine mansplaining nasce dalla fusione di man (uomo) e explaining (spiegare). Indica una situazione in cui un uomo spiega qualcosa a una donna in modo paternalistico, condiscendente o eccessivamente didascalico, dando per scontato che lei ne sappia meno  spesso senza verificarlo. Non riguarda semplicemente un uomo che spiega qualcosa a una donna, ma un modo di spiegare che si fonda su un presupposto implicito di superiorità o di maggiore competenza, indipendentemente dal contesto o dalle reali conoscenze in gioco., [ ... ]

26 Novembre 2025

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Il rifiuto della paternità: tra ansia, responsabilità e società contemporanea

Il rifiuto della paternità è un fenomeno sempre più rilevante nella società contemporanea. Può manifestarsi come scelta consapevole di non avere figli oppure come difficoltà ad assumere pienamente il ruolo paterno. Le cause sono molteplici: pressioni sociali, ansia da responsabilità, modelli di maschilità in evoluzione, esperienze familiari traumatiche e dinamiche relazionali complesse. Il rifiuto può emergere in forma esplicita — attraverso dichiarazioni chiare di non voler diventare padre — o implicita, tramite distacco emotivo e disinvestimento nella cura. Le conseguenze variano dal senso di libertà e autodeterminazione a conflitti di coppia, senso di colpa e impatti sociali più ampi. Affrontare questo fenomeno richiede consapevolezza individuale, dialogo nella coppia, supporto psicologico e una revisione dei modelli culturali legati alla genitorialità. La paternità può così diventare una scelta libera e matura, capace di fondarsi su equilibrio, responsabilità e autenticità., [ ... ]

25 Novembre 2025

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Comunicazione e risoluzione dei conflitti: comprendere, ascoltare, trasformare

La comunicazione nelle relazioni intime richiede sensibilità, presenza emotiva e disponibilità all’ascolto. Quando due persone si confrontano su temi delicati, il rischio è quello di sovrapporre le proprie paure, i propri bisogni e le proprie aspettative a ciò che l’altro realmente sta dicendo. Questo può generare incomprensioni, distanze e reazioni difensive. Imparare a sostare nell’emozione, a riconoscere le proprie vulnerabilità e a esprimerle con chiarezza permette invece di creare uno spazio più autentico, in cui il dialogo non diventa uno scontro ma un incontro. La qualità della relazione dipende dalla capacità reciproca di ascoltare senza giudicare, parlare senza ferire e comprendere senza interpretare. Una comunicazione consapevole diventa così uno strumento di connessione, crescita e intimità reale., [ ... ]

25 Novembre 2025

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Innamorarsi di un chatbot: un fenomeno affettivo della contemporaneità

Nell’epoca digitale, il confine tra relazioni umane e interazioni con le intelligenze artificiali si fa sempre più sottile. Sempre più persone sviluppano un legame emotivo con i chatbot, percependoli come presenze accoglienti e rassicuranti. Questo fenomeno nasce dal bisogno profondo di essere ascoltati, dalla ricerca di sicurezza relazionale e dalla possibilità di proiettare desideri e fantasie su un’entità non giudicante. Sebbene i sentimenti provati dall’utente siano reali, la relazione rimane asimmetrica: il chatbot non prova emozioni. L’esperienza può avere aspetti positivi — regolazione emotiva, esplorazione interiore, supporto temporaneo — ma comporta anche rischi come idealizzazione, evitamento delle relazioni umane e dipendenza emotiva. Comprendere questo fenomeno permette di viverlo con consapevolezza, valorizzando ciò che le tecnologie offrono senza perdere la dimensione insostituibile delle relazioni reali., [ ... ]

25 Novembre 2025

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Orientamento lavorativo: una guida per il futuro degli studenti delle superiori

L’orientamento lavorativo è un processo strutturato che supporta gli studenti nella conoscenza di sé, nell’esplorazione del mondo del lavoro e nello sviluppo di competenze trasversali, favorendo decisioni consapevoli per il futuro professionale. Avviarlo già durante le scuole superiori è fondamentale per prevenire scelte errate, sostenere la crescita personale, prepararsi alle richieste del mercato e aumentare la motivazione scolastica. Il percorso si articola attraverso strumenti come colloqui individuali, test attitudinali, laboratori, stage e incontri con professionisti. I benefici includono scelte più coerenti, una transizione scuola-lavoro più fluida, competenze utili per la vita adulta e una maggiore consapevolezza di sé e del contesto sociale. Investire nell’orientamento significa fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare con sicurezza e autonomia il proprio futuro., [ ... ]

22 Novembre 2025

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Infanzia traumatica e violenta: come i vissuti precoci influenzano l’adulto

La violenza e la svalutazione nell’infanzia hanno effetti profondi e duraturi sullo sviluppo psicologico. Bambini esposti a contesti abusivi interiorizzano schemi di svalutazione che compromettono autostima e percezione di sé, sviluppano paura costante e ipervigilanza, e incontrano difficoltà nella gestione delle emozioni e nelle relazioni affettive. Questi vissuti possono portare, in età adulta, a ansia, depressione, comportamenti autodistruttivi e ripetizione di dinamiche disfunzionali. Il trauma infantile non si risolve spontaneamente: modella strutture cognitive ed emotive che richiedono interventi mirati. Strategie efficaci includono terapia psicologica, supporto sociale, consapevolezza emotiva, autocompassione e percorsi di genitorialità consapevole. Investire nella cura e nella prevenzione è essenziale per interrompere il ciclo intergenerazionale della violenza e favorire resilienza e benessere., [ ... ]

22 Novembre 2025

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Nostalgia e ricordi: il richiamo delle porte chiuse del passato

La nostalgia è una risposta naturale che nasce dal bisogno di continuità e identità. Il passato rappresenta le radici della nostra storia personale, e ricordarlo ci aiuta a dare coerenza alla vita. Essa si manifesta per diverse ragioni:, [ ... ]

21 Novembre 2025

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Il lutto per una figura paterna: come influenza la crescita e l’identità

Il lutto può scatenare emozioni intense: tristezza, rabbia, senso di colpa, rimpianto o impotenza. Questi sentimenti possono persistere a lungo, influenzando la capacità di gestire altri momenti difficili nella vita., [ ... ]

20 Novembre 2025

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Quando i genitori sono distanti: come l’indifferenza e la durezza influiscono sull’adulto

I genitori offrono non solo cura materiale, ma anche sostegno emotivo, ascolto e validazione. Questi elementi sono essenziali per: costruire autostima; imparare a gestire emozioni difficili; sviluppare empatia e capacità di relazione; creare un senso di sicurezza e appartenenza., [ ... ]

20 Novembre 2025

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Il fenomeno “incel”: quando la solitudine maschile diventa ostilità verso le donne

Il fenomeno INCEL rappresenta una subcultura online composta prevalentemente da giovani uomini che vivono la frustrazione del “celibato involontario” trasformandola in un’identità negativa basata su misoginia, determinismo biologico e vittimismo. Nato originariamente come spazio inclusivo per condividere esperienze di solitudine, il termine è stato nel tempo reinterpretato e radicalizzato da comunità maschili digitali. Alla base vi sono dinamiche di isolamento sociale, difficoltà relazionali, scarsa alfabetizzazione emotiva e narrazioni online tossiche che creano gerarchie di valore, colpevolizzazione delle donne e visioni distorte delle relazioni., [ ... ]

19 Novembre 2025

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L’importanza dell’educazione all’affettività nelle scuole

L’educazione all’affettività rappresenta oggi una componente essenziale della crescita degli adolescenti, chiamata a rispondere a sfide nuove come fragilità emotiva, conflitti relazionali, aggressività online e confusione identitaria. Non si limita a parlare di emozioni o sessualità, ma offre agli studenti strumenti per riconoscere e gestire i propri stati emotivi, costruire relazioni sane, rispettare i limiti e comprendere il consenso. In un contesto caratterizzato da social media pervasivi e da modelli relazionali spesso distorti, l’educazione affettiva diventa un intervento di prevenzione primaria, utile per contrastare stereotipi, violenze e dinamiche di controllo., [ ... ]

19 Novembre 2025

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La violenza di genere: comprendere il fenomeno per prevenirlo

La violenza di genere è una delle forme più diffuse, complesse e persistenti di violenza nella nostra società. Colpisce soprattutto le donne, ma riguarda tutti: scuole, famiglie, istituzioni, comunità. Non è un fatto privato, né un evento isolato, ma un fenomeno strutturale, radicato in squilibri di potere, stereotipi culturali e modelli relazionali distorti. Comprenderlo significa poterlo prevenire. E la prevenzione passa in modo decisivo dalla scuola, dalla cultura e dall’educazione all’affettività., [ ... ]

19 Novembre 2025

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Gaslighting: capire la manipolazione invisibile

Il gaslighting è una forma di manipolazione psicologica volta a far dubitare una persona delle proprie percezioni, emozioni e ricordi. Attraverso negazioni, minimizzazioni e distorsioni della realtà, il manipolatore indebolisce progressivamente la sicurezza dell’altro, generando confusione, dipendenza emotiva e riduzione dell’autostima. Riconoscere queste dinamiche è fondamentale per proteggersi e interrompere cicli relazionali dannosi., [ ... ]

17 Novembre 2025

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L’ansia: compagna scomoda ma necessaria

L’ansia rappresenta una delle esperienze più diffuse e universali dell’essere umano. In piccole dosi, svolge una funzione adattiva, preparando l’organismo all’azione e alla protezione. Tuttavia, quando diventa persistente, sproporzionata o incontrollabile, si trasforma in un disturbo che compromette la qualità della vita. Dal punto di vista psicologico, essa nasce come risposta emotiva a una minaccia percepita e si manifesta con sintomi fisici e cognitivi legati all’attivazione del sistema nervoso simpatico. Le forme cliniche più comuni includono il disturbo d’ansia generalizzato, gli attacchi di panico, le fobie e l’ansia sociale., [ ... ]

10 Novembre 2025

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Errori da non ripetere: come la nostra storia familiare influenza il presente

La famiglia rappresenta il primo ambiente in cui si formano la nostra identità emotiva, i modelli relazionali e le strategie di adattamento. Tuttavia, le dinamiche familiari possono tramandare schemi disfunzionali che influenzano profondamente il modo in cui ci relazioniamo con noi stessi e con gli altri. Questo articolo esplora il concetto di memoria emotiva familiare, ovvero l’insieme di regole implicite, convinzioni e modelli comportamentali che si trasmettono di generazione in generazione. Vengono analizzati i principali errori che alimentano questi schemi — come la ripetizione di ruoli, la negazione del proprio vissuto o l’idealizzazione del passato — e i percorsi per interrompere tali cicli attraverso la consapevolezza, la psicoterapia, l’auto-compassione e la costruzione di relazioni sane., [ ... ]

10 Novembre 2025

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L’Importanza di Imparare una Lingua Straniera durante l’Infanzia: Una Prospettiva Psicologico-Cognitiva

L'apprendimento precoce di una lingua straniera è fondamentale per lo sviluppo psicologico-cognitivo e psicosociale del bambino. Sfruttando l'elevata plasticità cerebrale dei primi anni di vita, l'esposizione a una seconda lingua potenzia significativamente le funzioni esecutive (controllo inibitorio, flessibilità cognitiva, memoria di lavoro) e la metacognizione. Dal punto di vista psicosociale, favorisce l'empatia, la comprensione interculturale e l'autostima. L'articolo sottolinea che per massimizzare questi benefici, l'apprendimento deve avvenire in contesti ludici, motivanti e significativi, integrando l'acquisizione implicita della lingua con esperienze concrete. In sintesi, investire nell'apprendimento linguistico infantile non apre solo porte culturali, ma stimola in modo profondo e duraturo lo sviluppo cerebrale e mentale, [ ... ]

27 Ottobre 2025

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L’adozione come percorso di identità e appartenenza

L’adozione è una storia d’amore che nasce dal desiderio di dare e ricevere legami. Ma è anche, per chi la vive, un cammino psicologico complesso, in cui il bisogno di appartenenza, le ferite dell’origine e la costruzione dell’identità si intrecciano profondamente. Non basta “essere scelti” per sentirsi parte: l’adozione è un processo, non un evento., [ ... ]

27 Ottobre 2025

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La passione per il crime: il bisogno di capire l’ombra umana

Negli ultimi anni il genere crime è diventato un fenomeno culturale e psicologico di grande rilievo. Al di là della curiosità per il male, la passione per il crime risponde al bisogno profondo di comprendere l’ombra umana: quella parte inconscia fatta di impulsi, paure e desideri rimossi. Attraverso la narrazione di delitti e indagini, lo spettatore può esplorare in sicurezza le zone oscure della mente, esercitare il controllo sulla paura e vivere una forma di catarsi morale. Tuttavia, un consumo eccessivo di cronaca nera può desensibilizzare o generare illusioni di controllo. La sfida, suggerisce la psicologia, è distinguere tra la ricerca di comprensione e il bisogno di difesa: conoscere l’ombra senza esserne sopraffatti., [ ... ]

27 Ottobre 2025

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La felicità come equilibrio interiore: una prospettiva psicologica ispirata a Seneca

L’articolo esplora l’attualità del pensiero di Seneca sulla felicità, mettendolo in dialogo con la psicologia contemporanea. Secondo il filosofo stoico, la vera gioia nasce dall’armonia tra ragione e natura, non dal possesso di beni esterni. La società moderna, invece, tende a identificare la felicità con successo, denaro e approvazione, dimenticando che il benessere autentico deriva da un equilibrio interiore e dalla coerenza tra valori e comportamenti. La psicologia positiva, la teoria dell’autodeterminazione e la logoterapia confermano questa visione: la serenità è una scelta consapevole, frutto di consapevolezza, accettazione e senso. Vivere secondo natura, per Seneca, significa accettare i limiti umani e coltivare la misura — un invito ancora attuale a trovare la felicità non nel mondo esterno, ma nella mente in pace con sé stessa., [ ... ]

27 Ottobre 2025

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Ikigai: il senso giapponese dell’esistere

In un mondo sempre più dominato da stress, ansia da prestazione e perdita di senso, il concetto giapponese di ikigai offre una prospettiva di equilibrio tra piacere, scopo e contributo al mondo. Nato nella cultura nipponica come espressione del legame tra individuo, società e natura, l’ikigai rappresenta il “motivo per cui vale la pena vivere”. Integrando passioni, talenti, bisogni del mondo e sostenibilità economica, diventa un percorso di scoperta continua più che un obiettivo da raggiungere. In chiave psicologica, si collega alle teorie di Frankl, Deci e Ryan, e Seligman, mettendo al centro la ricerca di senso e autenticità. Vivere secondo il proprio ikigai significa trovare coerenza tra ciò che si è, ciò che si fa e ciò che si dona, costruendo un benessere profondo e duraturo., [ ... ]

09 Ottobre 2025

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Kintsugi: la bellezza della ferita riparata

Nella cultura giapponese esiste un’antica pratica artistica che racchiude una profonda saggezza psicologica: il kintsugi, letteralmente “unione d’oro”. Si tratta dell’arte di riparare con la lacca e polvere d’oro un oggetto di ceramica rotto, rendendo visibili le crepe invece di nasconderle. L’oggetto, così restaurato, non solo recupera la sua forma, ma acquista un valore e una bellezza nuovi: la sua storia diventa parte della sua identità., [ ... ]

09 Ottobre 2025

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Tecniche di rilassamento e il potere del respiro per il benessere psicofisico

Nella vita quotidiana, lo stress, le tensioni emotive e le pressioni costanti possono avere effetti profondi sul nostro equilibrio psicofisico. Imparare a gestire questi stati attraverso tecniche di rilassamento rappresenta un passo fondamentale per preservare il benessere, migliorare la qualità della vita e rafforzare la resilienza emotiva., [ ... ]

22 Settembre 2025

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